Sarà pubblicato la prossima settimana un bando che concede contributi a fondo perduto agli operatori del settore. Esclusi i locali che hanno subito provvedimenti di chiusura per violazione delle regole sul contenimento del contagio.

Via libera oggi da parte della Giunta Regionale a una delibera – presentata dall’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio, Daniele Leodori – che fissa le linee guida dell’avviso da 1.000.000 € “Ristoro Lazio Discoteche” che sarà pubblicato la prossima settimana e verrà gestito da Lazio Crea, società in house della Regione.

L’obiettivo è quello di intervenire a sostegno degli operatori del settore delle discoteche e delle sale da ballo duramente penalizzati dalla pandemia da Covid-19 concedendo loro un contributo a fondo perduto che vada incontro ai loro fabbisogni di liquidità.

I beneficiari saranno le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) del Lazio classificate come discoteche, sale da ballo e locali assimilati (codice Ateco 93.29.10) che abbiano subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto a quello del 2019. Sono escluse dal contributo le imprese sottoposte nel 2021 a provvedimenti di chiusura per violazione delle regole sul contenimento del contagio.

Il contributo che potrà essere concesso sarà articolato in tre fasce, a seconda del fatturato dell’impresa nel 2019: alle imprese con meno di 500.000 euro di fatturato andranno 5.000 euro, a quelle con un fatturato compreso fra 500.000 e un milione di euro 8.000 euro e a quelle con un fatturato superiore a un milione di euro 10.000 euro.

“Fino ad ora abbiamo investito oltre 600 milioni di euro in ristori e aiuti per le attività economiche danneggiate dalla pandemia del Covid-19 – ha detto l’assessore Orneli – ora con questo bando vogliamo, in linea con gli interventi messi in campo nei mesi scorsi, dare un sostegno alle aziende di un comparto che è tra quelli che hanno sofferto maggiormente, anche a causa dei prolungati periodi di chiusura imposti delle misure di contenimento del contagio adottate a livello nazionale. Il nostro impegno continua per riuscire a venire fuori tutti insieme da questo momento difficile per la nostra comunità.”

“Abbiamo lavorato su tutti i fronti per affrontare una crisi prima sanitaria poi economica e sociale. Con questo intervento dunque sosteniamo anche questo settore che ha un bacino di migliaia di lavoratori sul nostro territorio e nell’intero Paese. Ancora una volta è necessario ribadire che possiamo uscire dall’emergenza con uno sforzo corale: Istituzioni, imprese e cittadini, sempre e comunque nel rispetto delle regole del distanziamento e delle misure indispensabili per evitare il contagio” ha concluso il vicepresidente Leodori.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here