“Investire sulla crescita e sulla formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, garantendo loro il Diritto allo Studio, è il modo migliore per abbattere le disuguaglianze e aiutarli a costruire insieme il futuro del nostro Paese. Con questo bando introduciamo importanti novità rispetto alle precedenti edizioni: anzitutto abbiamo alzato il valore delle borse di studio, incrementando gli importi per alcune categorie di studenti, e poi lo abbiamo reso più semplice, per facilitarne al massimo l’accesso. Il Diritto allo Studio deve essere di tutti”, con queste parole il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti annuncia la pubblicazione del nuovo bando per il Diritto allo Studio 2022-2023.

Pubblicato sul sito dell’Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (DiSCo), il Bando prevede l’assegnazione di borse di studio, posti alloggio nelle residenze universitarie, servizio mensa gratuito o a tariffe agevolate, contributi per la mobilità internazionale e premi di laurea per l’Anno Accademico 2022-2023. Tante le novità di quest’anno, a partire dall’incremento del valore degli importi delle borse di studio e le maggiorazioni per particolari categorie di studenti come le studentesse iscritte a facoltà scientifiche e studenti disabili. Sono state inoltre innalzate le soglie ISEE e ISPE. Nel bando prosegue anche il lavoro di semplificazione del linguaggio, con apposite funzioni per accedere a contenuti multimediali come infografiche e tutorial che guideranno alla compilazione della domanda.

“La Regione Lazio continua a dare la massima priorità alle politiche di sostegno per il Diritto allo Studio. Quest’anno l’accesso ai nostri servizi sarà ancora più inclusivo e moderno e la soglia economica e patrimoniale sarà ampliata. Dalla riqualificazione delle mense universitarie, alla realizzazione di nuovi alloggi, stiamo mettendo in atto tante iniziative volte ad agevolare e migliorare il futuro delle studentesse e degli studenti, perché siamo convinti che investire sullo studio significhi produrre benefici per tutta la comunità”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli.

“Anche quest’anno DiSCo è primo in Italia nel mettere a disposizione dei suoi studenti il principale strumento per la tutela del Diritto allo Studio e rimarrà impegnato, grazie alla grande collaborazione attivata con il Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’innovare ulteriormente i servizi per gli studenti universitari della Regione Lazio anche in base alle ulteriori disposizioni nazionali”, ha dichiarato il presidente di DiSCo Alessio Pontillo. “L’obiettivo – ha continuato – è rendere sistematica l’alta qualità raggiunta da Regione Lazio e DiSCo in questi ultimi anni, verso un welfare universitario che dia la certezza del supporto pubblico ai cittadini che decidono di investire su se stessi tramite lo studio.”

I NUMERI DEL BANDO

 

Con il bando 2021-2022 si è raggiunto il record storico per il Lazio di 30.000 aventi diritto per un investimento totale di oltre 110 milioni di euro. DiSCo è riuscito ad assegnare borse di studio a tutti gli studenti in possesso dei necessari requisiti di reddito e di merito eliminando la figura dell’idoneo non beneficiario. Dal 2013 ad oggi il totale degli studenti beneficiari dei vari bandi di Diritto allo Studio sono stati oltre 190.000 per un investimento totale di 675 milioni di euro. Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 20 luglio 2022 in modalità digitale; tutte le informazioni su http://www.laziodisco.it/bandi/diritto-allo-studio-2022-2023/

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