Una diffida per mancato rispetto della procedura di trasferimento del ramo di azienda. E’ così che la UILTuCS di Rieti interviene sul tema della vendita delle farmacie comunali di proprietà dell’Asm.

“Siamo venuti a conoscenza proprio dagli avvisi affissi presso le farmacie Asm1, Asm2 e Asm3 – dice Pietro Feliciangeli, Segretario della UILTuCS di Rieti – che dal 30 luglio è avvenuto il trasferimento. Prendiamo così atto che sono venuti meno gli impegni assunti nelle varie riunioni di questi ultimi mesi con i rappresentanti del Comune, a partire dal Sindaco e dall’assessore Valentini, per finire con il presidente Asm Regnini. Informazioni relative sia al nome dell’azienda aggiudicagataria, che ad oggi è ancora un mistero, sia sulla data prevista per il trasferimento”.

“Ed è per questo – prosegue Feliciangeli – che abbiamo inviato una diffida alla società partecipata Asm di Rieti a procedere alla cessione del ramo di azienda senza prima aver espletato le procedure previste dalla legge (428/90 articolo 47), segnalando che in caso contrario la UilTuCS procederà per vie legali nei confronti delle società inadempienti chiedendo appunto il rispetto delle regole”.

“Per far luce su quanto sta accadendo – conclude il segretario UILTuCS – abbiamo chiesto all’Ispettorato del lavoro di convocare un incontro urgente con l’Asm affinché il suo presidente faccia chiarezza sulla cessione del ramo di azienda, soprattutto di comunicare la società cessionaria”.

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