“Trasformare un’emergenza in opportunità di cambiamento economico e culturale per la chiusura del ciclo dei rifiuti e l’apertura di una nuova visione sul consumo, l’utilizzo degli imballaggi e centri per il riciclo dei materiali.

Questa è la sfida che dobbiamo cogliere durante questa fase di confronto a partire da posizioni diverse, per trovare soluzioni comuni” dichiarano Michela Cicculli Alessandro Luparelli, consiglieri di Sinistra Civica Ecologista in Assemblea Capitolina.

“Siamo convinti che la questione vada affrontata in maniera strutturale: bene potenziare la raccolta differenziata e dobbiamo farlo puntando sul porta a porta, bene un piano investimenti coraggioso e un rinnovato contratto di servizio AMA ma va fatto aprendo alle strutture municipali, bene individuare le zone di trasferenza ma sono necessari investimenti per migliorare la logistica e la qualità del lavoro. Abbiamo già espresso la nostra contrarietà a un termovalorizzatore di grandi dimensioni” concludono gli esponenti di SCE in Campidoglio.

 

“La nostra richiesta oggi è che, nonostante i poteri commissariali del sindaco Gualtieri, si ascoltino i territori dove i nuovi impianti andranno a impattare, anche quelli metropolitani, e che il dialogo tra Amministrazione e società civile sia il metodo per arrivare a scelte condivise. È una questione che riguarda non solo Roma come dimostra la vicenda della discarica di Albano” aggiunge Roberto Eufemia, consigliere di Sinistra Civica Ecologista in Città metropolitana.

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