“Oggi Giuseppe Conte ha messo in luce l’ipocrisia di Gualtieri, che mette firme per il clima ma poi pianifica inceneritori. Messo alle strette, il sindaco di Roma è ricorso alla solita vecchia scusa: la colpa è di Virginia Raggi.
Come al solito, dimentica di citare il nostro piano industriale di Ama, che avrebbe consentito di costruire nuovi impianti per ben 440 milioni di euro, completamente rimasto al palo in questi mesi di annunci e conferenze stampa del Pd. Che fine ha fatto?
Cogliamo anche l’occasione per ricordare come, anziché cercare una strategia basata su più impianti verdi e innovativi, Gualtieri si sia da subito appiattito su un unico enorme inceneritore, che presto dovrà importare rifiuti da altre Regioni per giustificare la sua attività. Tutto a spese dei cittadini, che verranno colpiti in prima persona dalle esalazioni dell’impianto e dalla mole di scarti che produrrà.
Anziché additare i soliti capri espiatori cari al suo partito, Gualtieri faccia un bagno d’umiltà: è ancora in tempo per cestinare il suo piano retrogrado e cambiare rotta”.
Così in una nota il Movimento 5 Stelle di Roma Capitale.

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