“Residenti e lavoratori della zona di Saxa Rubra sono giunti all’esasperazione. Oltre al danno di avere nel proprio territorio un’area trasbordo che insiste in un punto nevralgico del quadrante nord, con numerosi uffici, scuole ed infrastrutture nelle vicinanze, anche la beffa di vedersela non solo prorogata per l’ennesima volta, ma pure con una mole di rifiuti aumentata del 30%. L’attività nel sito dell’ex Grande Teatro, infatti, in funzione dal luglio 2019 bensì fosse previsto un uso provvisorio per soli sei mesi, a distanza di ben due anni è ancora attiva, e addirittura ospiterà 100 tonnellate in più di rifiuti indifferenziati maleodoranti ogni giorno. Una nuova misura adottata dalla sindaca, con apposita ordinanza approvata proprio questa settimana che, avvicendando provvedimenti su provvedimenti, tenta maldestramente di arginare un problema rifiuti di cui, alla fine, devono ogni volta farsi carico i cittadini. Una incapacità gestionale e una mancanza di visione che porta il temporaneo come sempre a diventare permanente. È inaccettabile che il XV Municipio continui ad essere il capro espiatorio dell’incompetenza di queste amministrazioni. Da un lato il Comune che non indica una discarica e pensa di poter penalizzare sempre la periferia di Roma nord, e dall’altro la Regione che non ha ancora un piano rifiuti adeguato. L’unica consolazione è che, almeno per la Capitale, questa giunta ha le settimane contate”.
Lo comunica in una nota Andrea Nardini, Coordinatore della Lega in Municipio Roma XV.

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