“Rifiuti, rischio emergenza sanitaria”. Così apre stamattina Il Messaggero, edizione Roma. La Regione alle Asl: “Con il caldo aumentano i pericoli per ospedali e mercati”. Raggi chiede aiuto al ministro Costa. Vertice già previsto la prossima settimana.

Migliaia di sacche putride lasciate a marcire al sole, che l’Ama non riesce a raccogliere e smaltire (l’impianti di Rocca Cencia è al collasso), con i vermi che covano sotto e crescono per dar manforte a topi e gabbiani – si legge sul quotidiano -. Mentre il Campidoglio tace, la Regione Lazio chiama sull’attenti le Asl territoriali e i relativi “Sips”, Servizi igiene sanità pubblica, per valutare gli effetti prodotti dalle esposizioni prolungate dei rifiuti. Una missiva inviata a tutti i responsabili dei servizi perché attivino, con Comune e Municipi, «Tutte le iniziative utili a sollecitare la regolare e costante rimozione dei rifiuti, assicurando in particolare la rimozione nei pressi di ospedali, scuole, mercati rionali» e «segnalando i fenomeni di combustione dei rifiuti con liberazione di sostanza tossiche».

La sindaca Raggi, invece, sta per inviare al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, una lettera per chiedere l’attivazione della Cabina di Regia tra Campidoglio, Dicastero e Regione. Formalmente la convocazione è stata decisa per discutere di Roma. Ma è chiaro come il vero motivo riguardi i rifiuti e l’emergenza ormai dilagante.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here