“Rifiuti, Abruzzo pronto a dire no”. Così apre l’edizione odierna del Corriere di Roma. Il governatore Marsilio: accordi con Roma vecchi, abbiamo chiuso la discarica, ora è difficile.

Marco Marsilio, il nuovo governatore–di Fratelli d’Italia – della regione Abruzzo, spiega: “Non è che siamo obbligati a prenderci i rifiuti di Roma. Adesso anche noi, con la chiusura di una discarica che per la nostra filiera era importante, ci troviamo a gestire una situazione complicata quindi ecco, dico semplicemente che gli accordi attualmente in vigore li hanno fatti quelli che c’erano prima, non io, e che invece adesso bisogna ragionare in termini di fattibilità, capire se è ancora possibile o no trattare quantità non nostre. Se prenderemo i rifiuti di Roma? (Sospiro) Dobbiamo pensare, e valutare bene: come dicevo sono accordi fatti non da me, e nel frattempo la situazione è cambiata, con la chiusura della discarica di Cupello dobbiamo trovare nuovi impianti, nuovi siti, nuove capienze. Un no politico? Ma che significa, non è che prima di me c’erano i Cinque stelle in Regione! Io, ripeto, sto affrontando un momento che è più complesso del passato, sono stato obbligato a nominare un commissario e a firmare ordinanze contingibili ed urgenti per ordinare trasferimenti di rifiuti da un sito all’altro, ma sempre all’interno dell’Abruzzo perché per fortuna gli impianti li abbiamo. Virginia Raggi invece no? Sono lì da tre anni, facessero anche loro gli impianti, altrimenti poi non ci si può stupire di questo disastro”.

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