Intervistato dal Corriere di Roma, Stefano Zaghis, amministratore unico di Ama, fa il punto sull’emergenza rifiuti: “La crisi è grave? Ho ricevuto una lettera da parte del sindaco di Roma che chiede urgentemente una riunione con il ministro Costa sul tema dell’emergenza – spiega Zaghis –. Ho risposto mettendomi a disposizione a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Ora stiamo aspettando che ci dicano dove dobbiamo portare i rifiuti. Non sappiamo dove metterli? Banale, ma è così. Da giorni la discarica di Colleferro apre e chiude di continuo, ora è chiusa fino a data da destinarsi. Tutti gli sforzi che potevamo fare, li abbiamo fatti. Ora, però, siamo arrivati a fine corsa. Impianti tutti saturi? Le foto dell’impianto di Rocca Cencia sono impressionanti. Siamo all’85% di saturazione. Del resto già mercoledì sera, subito dopo la chiusura di Colleferro, abbiamo elaborato un disaster recovery plan chiedendo a tutti uno sforzo ulteriore per bypassare il problema dell’indisponibilità della discarica. A Rocca Cencia pure, e nonostante la manutenzione che non fa lavorare impianto a pieno servizio. (…)”.

Zaghis viene interpellato sul vertice di domani tra istituzioni: “Cosa accadrebbe se non venisse fuori una soluzione? Il delirio. Cioè, l’emergenza è scattata alle 17,55 di mercoledì, quando la discarica è stata chiusa fino a data da destinarsi. Per noi potrebbero essere 7 o 8 giorni, sempre che non servano lavori sulle rampe. Troppo tempo”.

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