Letizia Giorgianni, presidente dell’Associazione vittime del salvabanche, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sul decreto per i rimborsi ai risparmiatori truffati dalle banche. “E’ uscito finalmente il primo dei due decreti che dovranno disciplinare i rimborsi –ha affermato Giorgianni-. C’è soddisfazione perché è un punto importante, anche se potevamo arrivarci mesi fa. C’è solo la piccola anomalia che ancora la legge non è stata convertita, però se tutto va bene e la legge sarà convertita, dopo l’uscita del secondo decreto i rimborsi potranno partire. Nel decreto c’è scritto che fra una ventina di giorni partirà la piattaforma online per l’integrazione fino al 15% degli obbligazionisti che già avevano ottenuto l’80% del rimborso. Per tutti gli altri, obbligazionisti che sono andati all’arbitrato e azionisti delle banche venete, bisognerà aspettare il secondo decreto e la decisione della commissione dei saggi. La sensazione che abbiamo avuto è che si è voluto prendere tempo, ma piano piano ci stiamo avvicinando. Mi dispiace constatare, dalle segnalazioni che mi arrivano, che ci sono tantissimi casi in alcuni istituti bancari in cui vengono fatte ancora operazioni scorrette e di commissione d’inchiesta sulle banche non se ne parla più. Spero che questa commissione parta perché prevenire è meglio che curare, bisogna risolvere definitivamente questo problema. C’è il rischio che fra 5-10 anni ci ritroviamo punto e a capo”

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