“Decreto Ristori, capitolo cinque”, titola in prima pagina Italia Oggi. Per chi ha avuto un calo del fatturato oltre il 33%, allo studio la possibilità di cancellare le imposte già prorogate a marzo e/o indennizzi sul conto corrente.

A pagina 27: “Ristori con un doppio binario”. Indennizzi e cancellazione delle tasse prorogate. Domani approvazione definitiva dei decreti di urgenza. Si perfezionano i criteri.

“(…) Si sta valutando se configurare un doppio binario o un’alternanza tra le due misure, indennizzi da un lato e cancellazione delle imposte prorogate dall’altro – si legge nell’articolo di Cristina Bartelli -. Per le aziende che al 31 dicembre 2020 abbiano subito un calo del fatturato annuale del 33% sarà cancellato il versamento di quanto ora, con il decreto Ristori 4, è stato prorogato a marzo. Si tratta in particolare della rata del secondo acconto delle imposte. Questa soluzione, alla presenza di requisiti che sono ancora in corso di definizione, potrebbe cumularsi o sostituirsi con il meccanismo degli indennizzi sul conto corrente, che ha visto l’invio di circa 9 mld di euro da parte dell’Agenzia delle entrate verso le partite Iva dei settori danneggiati dalle chiusura per l’epidemia (…).

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