Promuovere lo sviluppo economico della città grazie alla realizzazione di un piano strategico per attrarre investimenti sul territorio e all’avvio di una serie di iniziative di marketing territoriale, puntando anche alla promozione del turismo, della cultura e dei grandi eventi. Sono queste le principali linee di intervento del protocollo d’intesa tra la Camera di commercio di Roma e l’Amministrazione comunale firmato oggi dalla Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi e dal Presidente della CCIAA di Roma, Lorenzo Tagliavanti.
La sigla dell’importante accordo è avvenuta durante una seduta del Consiglio generale dell’Istituzione camerale allargata alla partecipazione della prima cittadina.
In particolare, sono cinque gli ambiti oggetto dell’intesa: infrastrutture e sviluppo economico, attrazione di investimenti e marketing territoriale, semplificazione amministrativa, cultura; turismo e grandi eventi; scuola e lavoro.

Tra le varie misure previste l’individuazione di strategie e azioni finalizzate allo sviluppo del sistema fieristico e congressuale della città, con particolare riguardo alla Fiera di Roma e azioni concrete sul fronte dell’innovazione con la valorizzazione di incubatori d’impresa, Fab-Lab e spazi di co-working.

“L’intesa – ha spiegato Virginia Raggi, Sindaca di Roma Capitale – è una prima risposta istituzionale alle aspettative del mondo imprenditoriale romano ed è aperta al contributo di quanti vorranno partecipare al rilancio della Capitale. L’attuazione del programma annuale di azione che definisce le linee prioritarie di intervento del protocollo sarà monitorata da un Gruppo di indirizzo che avrà anche il compito di individuare le risorse economiche per il perseguimento degli obiettivi comuni previsti dall’accordo”.

Del Gruppo di indirizzo fanno parte la stessa Sindaca, l’Assessore capitolino allo Sviluppo economico, il Capo di gabinetto, il Presidente e il Segretario generale della Camera di Commercio.
“Siamo tutti fortemente impegnati – ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – alla concretizzazione di progetti che contribuiscano al rilancio dell’economia romana e ridiano slancio all’occupazione, soprattutto giovanile. Creare le condizioni per un contesto ottimale all’impresa significa agire in una logica di rete. Fare rete è ciò che chiediamo alle imprese: ma è anche ciò che le Istituzioni, per prime, devono impegnarsi a fare. Sono convinto che mettere in rete le Istituzioni su un comune obiettivo di crescita può consentire di massimizzare le enormi potenzialità del nostro territorio. Le imprese sono i soggetti che creano valore: lavoro e ricchezza. Roma vanta il più grande numero di imprese in Italia, quasi 500mila e un relativo tasso di crescita che è il triplo di quello nazionale. Ma Roma ha anche incombenze e oneri che le derivano dal fatto di ospitare, oltre ai ministeri, le ambasciate e le sedi di decine di organismi internazionali, oltre a uno Stato estero. Ecco perché – ha concluso Tagliavanti – c’è bisogno di uno sforzo congiunto per attribuire a Roma poteri e funzioni adeguate al ruolo di Capitale che, invece, sarebbero sviliti da forme di federalismo “fai da te” confuse e pericolose”.

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