“Desta preoccupazione e allarme l’aumento delle operazioni finanziarie sospette segnalate all’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia  relativo al primo semestre 2020 a Roma. Nel periodo gennaio-giugno 2020 sono state ben 5.992 le operazioni anomale registrate a Roma  dalla Banca D’Italia a fronte di 4.217 segnalate nel primo semestre del 2019″. Lo afferma in una nota Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio.

“Parliamo di una movimentazione finanziaria impressionante stimata in circa 4 miliardi di euro – prosegue Cioffredi -. Un aumento ancora più preoccupante a fronte di un prolungato periodo di lockdown e la successiva fase di incertezza legata alla progressiva ripresa delle attività; solo a marzo e maggio infatti si è riscontrata una flessione rispetto ai corrispondenti mesi del 2019. La crisi di liquidità in cui versano soprattutto le piccole e medie  imprese, a causa della pandemia, le rende facili prede di acquisizioni della proprietà o del controllo soprattutto da parte della  criminalità organizzata, che dispone di ampie riserve di fondi derivanti da attività illegali con finalità di riciclaggio. L’usura diventa così un elemento fondamentale della strategia criminale cosi come diventano decisive la denunce delle vittime usurate. Questi dati ci indicano un processo in atto di un gigantesco reinvestimento di denaro delle mafie nel sistema produttivo romano. Un fenomeno che  rappresenta  il rischio più grave, per l’effetto di contagio sulle filiere e i danni permanenti al funzionamento dei mercati e della concorrenza. A fronte di operazioni finanziarie anomale, quanto sofisticate, lo Stato c’è e sta dando risposte efficaci nel contrasto all’economia criminale. A Roma le Forze di Polizia e la Direzione Distrettuale Antimafia esprimono intelligenze investigative di eccellenza. In questo scenario  assume particolare importanza il piano del Prefetto Matteo Piantedosi con il rafforzamento del Gruppo Ispettivo Interforze, istituito presso la Prefettura, con il compito di raccogliere le informazioni sugli assetti proprietari e sulle operazioni aziendali e societarie, gli anomali trasferimenti di partecipazioni, lo smobilizzo di beni aziendali a condizioni non di mercato. La Prefettura di Roma diventa così sempre di più un architrave cruciale nel sistema di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata”.

 

 

 

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