Proseguono i controlli straordinari disposti dal Questore di Roma da parte delle Forze di Polizia, recependo le indicazioni del Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica, nelle zone di Casilino, Pigneto, Garbatella e Fiumicino.

I primi servizi sono stati effettuati dagli agenti della Polizia di Stato Porta Maggiore, con la collaborazione del personale di Polizia Roma Capitale del V Gruppo Prenestino e del personale ispettivo dell’ASL Roma 2 S.I.A.N.. Sono stati controllati 5 esercizi commerciali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande e ne è stata disposta la chiusura temporanea per violazione della normativa anti covid.

Ulteriori 3 esercizi commerciali, invece, sono stati chiusi temporaneamente per gravi carenze igienico sanitarie: al loro interno sono stati rinvenuti numerosi escrementi di ratti.

Per un’altra attività commerciale gli agenti hanno richiesto l’emissione del Provvedimento di sospensione dell’attività, ai sensi dell’articolo  100 T.U.L.P.S.

Nel corso dei controlli i poliziotti hanno notificato un ordine di allontanamento ed effettuato 2 arresti: il primo un uomo colpito da provvedimento di ripristino della misura di custodia cautelare in carcere, mentre il secondo  poichè  colpito da un ordine di carcerazione per fine pena e dovrà espiare  2anni 4 mesi e 10 giorni e pagare una multa pari a 7 mila euro. Sono stati altresì denunciate 2 persone in stato di libertà per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di declinare le proprie generalità.

Infine sono state elevate sanzioni per oltre 30 mila euro, identificate 801 persone di cui 19 sanzionate per mancato possesso del “Green Pass”, controllati 130 veicoli, elevate 9 sanzioni al Codice della Strada ed effettuata una perquisizione personale.

Servizi specifici anche  nella  zona di Casilino e Fidene Serpentara. Gli agenti del VI Distretto, con la collaborazione del personale della Metro Security ATAC, hanno effettuato dei controlli presso il capolinea ATAC, fermata Metro C “Grotte Celoni”: 74 persone sottoposte a controllo, risultate tutte in possesso nel certificato verde mentre 22 avventori sono stati sanzionati per mancato possesso del green pass. Controllati anche 34 cittadini extracomunitari. A Fidene invece i poliziotti, insieme al Reparto Prevenzione Crimine Lazio e una squadra del Reparto Cinofili, hanno messo in atto un dispositivo Alto Impatto Distrettuale nel corso del quale hanno effettuato 4 posti di controllo, elevando  4 sanzioni al codice della strada, identificato 78 persone e controllato 34 autoveicoli. 

Nel corso dei servizi con la collaborazione degli Ispettori del S.I.A.N. dell’USL Roma è stato controllato un esercizio di vicinato su via Casilina: al suo interno, durante l’ispezione, sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie,  per il quale è in corso il provvedimento della chiusura provvisoria. Riscontrata anche la presenza di merce alimentare priva della prescritta tracciabilità e rintracciabilità,  di etichettatura e prezzo di vendita. Trovati e sequestrati, infine, 77,700 Kg di prodotti alimentari surgelati di varia origine e ulteriori 45,800 Kg di prodotti secchi e per questo al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa per un importo di 1500 euro.

 Durante i controlli i poliziotti di Casilino hanno identificato 78 persone di cui 37 di origine straniera e 8 con precedenti di polizia e rintracciato e poi arrestato un cittadino italiano colpito da ordine di cattura: dovrà scontare 5 anni e 2 mesi di carcere per reati inerenti gli stupefacenti.

Invece, i poliziotti del commissariato Colombo, con l’ausilio dei colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e dell’Unità Cinofila, hanno effettuato controlli dei green pass a titolari e clienti di diversi esercizi commerciali: 11 i locali sottoposti a verifiche – 191 le persone controllate e alle quali gli agenti hanno chiesto di esibire i green pass. In particolare in via del Gazometro gli agenti una volta all’interno del locale hanno riscontrato alcune irregolarità  amministrative e per questo sono state elevate delle sanzioni.

Nel corso dei servizi sono state controllate 180 cittadini di cui 29 di origine straniera e 20 veicoli.

Infine , con l’ausilio dell’Unità cinofila della Questura, sono state effettuate 6 perquisizioni personali e 1 domiciliare e durante le operazioni di identificazione è stata denunciata in stato di libertà una ragazza: a suo carico vi era una nota di rintraccio.

Infine sul litorale romano, gli agenti del commissariato Fiumicino, entrati all’interno di un ristorante per effettuare un controllo hanno accertato che 14 persone, incluso il titolare, erano muniti di certificato verde, mentre alcuni clienti ne erano sprovvisti. Al termine della verifica, per i clienti è scattata una sanzione amministrativa mentre per il titolare, oltre ad essere stato multato, i poliziotti hanno apposto il cartello di chiusura del locale per 5 giorni per aver  violato le norme  anti- covid. 

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