“La mancanza di indicazioni, da parte della giunta Raggi, sul corretto iter amministrativo della presentazione dei documenti contabili potrebbe causare ulteriori danni ai romani visto che il bilancio consolidato, la cui scadenza originaria era al 30 settembre poi prorogata al 30 novembre dal Decreto Rilancio di maggio, è stato presentato con notevole ritardo ed ancora non è stato approvato”.
Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.
“Tra l’altro, nella commissione bilancio di mercoledì scorso, abbiamo rilevato la mancanza della relazione dell’Organismo di Revisione Economica e Finanziaria, prevista dall’art. 239 del TUEL, ma i grillini hanno espresso ugualmente il parere in palese violazione della normativa vigente e pertanto auspichiamo un intervento del Prefetto – continua Figliomeni -. È opportuno rammentare a Raggi e compagni che la mancata approvazione del bilancio consolidato nei termini ha comportato il divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo e quello della stipula di contratti di servizio con soggetti privati, determinando con ciò uno stallo della gestione amministrativa con ulteriore carenza dei servizi che avrebbero potuto essere erogati dall’Amministrazione e dalle società partecipate. Anche in questo caso i grillini, che però specie recentemente sono stati tempestivi nello stipulare tantissimi contratti per consulenze varie da erogare ai propri militanti da piazzare negli assessorati, hanno dimostrato di non avere a cuore le sorti della nostra città”, conclude Figliomeni.

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