Facilitare lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche in maniera capillare su tutto il territorio della città è l’obiettivo dell’abrogazione del Regolamento comunale per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile, approvata dalla Giunta capitolina. Il Regolamento abrogato era infatti ormai obsoleto, non tenendo conto delle direttive nazionali e del regime semplificato che queste hanno introdotto. Gli interventi di comunicazione mobile verranno quindi ora regolamentati in base alla Normativa nazionale, facilitando lo sviluppo dell’infrastruttura e con questa un miglioramento dei servizi per imprese e cittadini.

“La possibilità di sviluppare una infrastruttura di comunicazione più efficiente è un passo importante per favorire la transizione digitale e sviluppare una vasta gamma di servizi che possano sfruttare le potenzialità delle tecnologie innovative, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini” ha detto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

L’abrogazione si inserisce quindi in un più ampio processo di digitalizzazione della città che possa supportare lo sviluppo di servizi e prodotti in chiave Smart City. Per poter sviluppare tutto il potenziale del nuovo assetto è stato avviato anche un processo partecipativo con gli operatori del settore.

Sottolinea l’importanza dell’abrogazione l’Assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità, Monica Lucarelli: “L’abolizione del regolamento è il primo tassello per favorire la creazione di un’infrastruttura tecnologica abilitante che è la pre-condizione per lo sviluppo di servizi sempre più intelligenti e flessibili, sviluppati sulle esigenze dei cittadini. Nei prossimi mesi continueremo il dialogo con il tessuto economico romano al fine di promuovere sempre più questa città come un luogo innovativo dove poter sperimentare nuove soluzioni al servizio dei romani/romane”.

Con la delibera, che sarà eseguibile solo dopo l’approvazione in Assemblea capitolina, si darà anche mandato alla Giunta di rivedere la macrostruttura con passaggio di competenze dal Dipartimento Pianificazione e Attuazione Urbanistica, dove le procedure erano finora incardinate con utilizzo ancora di modulistica cartacea, al Dipartimento Attività Produttive e Sviluppo Economico dove le autorizzazioni saranno gestite per via telematica attraverso un apposito Sportello Unico digitale. Il nuovo processo informatizzato consentirà un più veloce iter autorizzativo e migliori controlli e analisi dei dati.

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