Via Cernaia, nel cuore di Roma a pochi passi dalla stazione Termini, è la fotografia di una città allo sbando che per mettere in atto la manutenzione ordinaria delle strade spesso attende che ci sia un incidente mortale per far partire quei lavori che il buon senso avrebbe dovuto avviare in anticipo salvando vite umane”. A sottolinearlo è Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma che questa mattina ha fatto un sopralluogo a via Cernaia, chiusa dal 31 dicembre scorso in seguito ad un incidente stradale causato dalle buche nel quale aveva perso la vita un giovane scooterista romano.
“Dal 31 dicembre la strada è rimasta chiusa creando danni e disagi alla viabilità della zona ma per lo meno si è evitata un’altra tragedia”, spiega Grassi. “Ora è stato ripristinato l’asfalto E speriamo che venga riaperta presto la strada. In questa città le Istituzioni si muovono solo dopo che avvengono le tragedie, non esiste una pianificazione degli interventi di manutenzione e la situazione di via Cernaia ne è la triste dimostrazione”, afferma ancora il presidente di Roma Sceglie Roma.
“Tra i vari record negativi della nostra città – prosegue Grassi – vi è quello di essere la Capitale degli incidenti mortali, negli ultimi tre anni 410 in totale le vittime sulle strade di Roma, spesso motociclisti e pedoni, che perdono la vita anche a causa di strade dissestate, buie e insicure. Una fotografia di una Capitale dove i tempi di un appalto per la manutenzione sono ancora lunghi e poco trasparenti, dove la corruttela continua a premere sulle istituzioni, come dimostrano recenti operazioni della Procura. Una città ferma, mentre le grandi metropoli utilizzano strumenti innovativi per trattare le strade colabrodo”. 
“La legge speciale proposta da Roma Sceglie Roma include un piano di sviluppo per la città che prevede anche un piano straordinario di manutenzione di strade e infrastrutture utilizzando tecnologie innovative che consentano interventi risolutivi e duraturi, tutto nella massima trasparenza ma con procedure burocratiche snelle che favoriscano anche investimenti dall’estero per tutti gli interventi destinati al miglioramenti dei servizi per i romani”, conclude Grassi.
Lo comunica in una nota l’ufficio stampa di Roma Sceglie Roma.
Photo credit: ufficio stampa di Roma Sceglie Roma.
Photo credit: ufficio stampa di Roma Sceglie Roma.
 

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