L’assessore all’Urbanistica di Roma, Luca Montuori, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere di Roma. Ecco le sue parole: “Quali aree ha individuato il Comune per partecipare a «Reinventing cities»? Ne abbiamo messe a bando cinque: una di Ferrovie, che rientra nel grande progetto di riqualificazione della Stazione Tuscolana; l’ex Mira Lanza, abbandonata da decenni; l’ex Filanda, mille metri quadrati tra San Giovanni e le Mura Aureliane, andata a fuoco nel 2015; il mercato di Torre Spaccata dismesso dopo il trasferimento nella sede attuale; la scuola Vertunni a Tor Sapienza, mai completata, che potrebbe fare da anello di congiunzione tra la zona residenziale e quella di sviluppo industriale. Quando saranno assegnati gli spazi? Entro luglio esamineremo le manifestazioni d’interesse, ne sceglieremo quattro-cinque. Per dicembre raccoglieremo le proposte progettuali, mentre a febbraio dell’anno prossimo comunicheremo l’esito della selezione. Le aree sono in concessione di diritto di superficie, dopo un certo periodo di tempo torneranno nelle disponibilità del Comune”.

“Su quali fronti ci stiamo muovendo per rendere la città più moderna ed efficiente? Stiamo lavorando moltissimo sull’attuazione degli ambiti strategici del Piano regolatore – continua Montuori -: uno di questi è l’anello ferroviario, che prevede una serie di snodi nevralgici alla stazione Tiburtina, alla stazione Tuscolana, al Pigneto. Proprio oggi (ieri, ndr) l’assemblea capitolina ha approvato l’adozione di una variante urbanistica per la valorizzazione del perimetro via Casilina-stazione Tuscolanavallo ferroviario. L’idea è quella di organizzare la città intorno a nodi della mobilità accompagnati da percorsi “dolci” come, ad esempio, la ciclabile Tuscolana”.

“Come pensiamo di migliorare l’interconnessione tra reti di trasporto urbano? La partecipazione a “Reinventing cities” è un segnale di come vogliamo guardare agli investimenti non soltanto in chiave immobiliare, ma per la capacità di intersecare il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) – conclude Montuori –. Per questo, pensiamo anche alla realizzazione di nuove stazioni. Quella di piazza Zama sarebbe strategica, considerato che la linea Fm1 (Fiumicino aeroporto-Fara Sabina-Orte, ndr) potrebbe fermarsi lì intercettando la capacità di carico di uno dei quartieri più densi di Roma. Sono allo studio anche una stazione a Torricola, nel Parco dell’Appia Antica, e a Statuario, vicino all’aeroporto di Ciampino”.

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