Veronica Mammì, assessora alla Scuola del Comune di Roma è stata intervistata dal Corriere di Roma. Ecco le sue parole: “Voglio cercare di far riaprire nidi e materne il prima possibile, se si può entro l’estate – esordisce Mammì -. Ho istituito una task force di 25 esperti che mi debbono fornire gli elementi per valutare come e dove sia possibile. Piano ripartenza legato al parere degli esperti? Sì, la task force è composta da membri interni all’amministrazione – che quindi conoscono bene la situazione scolastica sul territorio – ed esterni. Chi fa parte del team? «Tra gli altri ci sono Fabio Bocci, un pedagogista dell’università Roma Tre, Emma Baumgartner, psicologa della Sapienza e Nice Terzi, del Gruppo nazionale nidi infanzia. E poi ci sono altri importanti esperti. Per esempio? «Professori universitari di architettura, dirigenti scolastici, rappresentanti di nidi convenzionati che hanno alle spalle esperienze alternative consolidate come “L’asilo nel bosco”. E un epidemiologo e un virologo. Le conclusioni avranno così un valore scientifico oltre che pedagogico. Quali sono gli elementi che dovranno valutare? Innanzitutto come far ripartire le scuole in assoluta sicurezza. Ogni considerazione, chiaramente, dovrà seguire l’evolversi della situazione epidemiologica. Ma deve essere tracciato un percorso senza rischi. Conto di organizzare la prima riunione entro la prossima settimana. Quando le risposte? Chiederò di averle entro fine maggio, al massimo la prima settimana di giugno. Per ripartire subito dopo? Stabilire una data è ancora troppo presto perché aspettiamo le linee guida nazionali. Le incognite sono tante e non dipende solo da noi, soprattutto bisogna vedere l’evolversi della situazione sanitaria. Ma, ripeto, l’obiettivo è far partire le attività per il periodo estivo, che si tratti di centri estivi, di attività outdoor o di altro”. (…)

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