“Infrastrutture vitali per i cittadini come l’autostrada Roma – Latina non dovrebbero mai diventare oggetto di propaganda elettorale. L’opera, nota anche come corridoio intermodale, avrebbe dovuto essere realizzata già da tempo. Risale al 2019 la decisione del Consiglio di Stato che, rigettando il ricorso del consorzio italo spagnolo SIS, aveva di fatto ribadito quanto già espresso in una precedente sentenza: la gara andava rifatta. Nel 2020, poi, era stato il vice-ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti pentastellato, Giancarlo Cancelleri, a voler sottoporre a revisione progettuale l’autostrada Roma – Latina, nonostante l’opera fosse già stata approvata definitivamente dalle Camere nel ‘decreto semplificazioni’. Al presidente Nicola Zingaretti vorrei ricordare i miei numerosi appelli affinché i lavori iniziassero quanto prima. ‘Sul binario morto’, come ha detto lui, l’autostrada è finita grazie al PD e ai cinquestelle. Forse nel suo partito ‘erano in pochi a crederci’ – sempre usando le sue parole – ma per i cittadini e le imprese latinensi il collegamento con la capitale è sempre stato di vitale necessità. Sono convinta che sarebbe stato determinante per migliorare le condizioni di pendolari, studenti ed imprenditori che ancora una volta hanno dovuto sottostare ai personalismi e ai capricci dei soliti noti. Le parole di Zingaretti, che oggi vorrebbe farci credere che è merito suo se questo progetto vedrà la luce, rendono perfettamente l’idea del suo partito, una forza politica completamente assente e scollegata dalla realtà”. Ha dichiarato la senatrice Marinella Pacifico, coordinatrice della componente Coraggio Italia al Senato, che correrà alle prossime elezioni del 25 settembre nella coalizione di centrodestra dopo il recente accordo con l’UDC.

Parole amare anche da un’altra ‘coraggiosa’. La consigliera comunale di Cisterna di Latina, Maria René Carturan, che ha annunciato di recente il suo passaggio in Coraggio Italia dalla lista civica ‘Conosco Cisterna’, ha voluto far sapere che già dal 2001, suo padre Mauro, compianto sindaco della città, aveva lottato per la realizzazione della Bretella Cisterna – Valmontone.

 “Lo slogan ‘Senza la bretella l’economia pontina cala le braghe’ è rimasto nell’immaginario collettivo. Grazie al suo attivismo fuori e dentro i Palazzi, mio padre riuscì a far inserire il progetto all’interno del Piano delle Opere Nazionali Strategiche”. Afferma la Carturan, evidenziando che “tra ricorsi, veti e varie lungaggini burocratiche, dei collegamenti Cisterna – Valmontone e dell’autostrada Roma – Latina se ne dimenticarono tutti, compresi la Regione, il Ministero e i comuni interessati”.  Tutti ma non suo padre che, 17 anni dopo, durante la campagna elettorale per la sua rielezione a sindaco, nel 2018, sollecitato anche dagli imprenditori locali, tornò alla carica sulla questione.

 “Appena rieletto – prosegue la consigliera di Cisterna – una delle sue prime azioni amministrative fu quella di organizzare un Consiglio comunale dedicato all’opera, coinvolgendo esperti ed attori interessati alla sua realizzazione. Un cavallo di battaglia che fece suo anche servendo come consigliere provinciale. Subito dopo il suo insediamento in provincia, riportò il tema in cima all’agenda politica locale. Decine di sindaci, assessori, rappresentanti regionali, ministeriali e di società importanti come Astral, crearono un fronte comune che partiva dai Castelli Romani fino al sud della nostra provincia. Riuscì infine a strappare un accordo tra l’Azienda stradale Lazio e la Regione per una serie di opere e interventi sui collegamenti con la Statale Pontina e l’Autostrada del Sole”. “Consapevole che sarebbero trascorsi anni prima dell’avvio dei lavori per l’autostrada e la Bretella – ricorda ancora la Consigliera – era intanto riuscito ad ottenere la messa in sicurezza delle strade municipali e provinciali. Non a caso, il Comune di Cisterna, di concerto con una decina di altri Comuni, presentò un progetto divenuto parte integrante dell’accordo firmato qualche giorno fa tra Regione Lazio e il Ministero delle Infrastrutture”.

Per concludere, la senatrice Marinella Pacifico ha dichiarato: “i cittadini latinensi sono stanchi delle promesse. Attendiamo di vedere l’inizio dei lavori. Il dubbio infatti è che il corridoio intermodale resti solamente l’ennesimo slogan in vista delle elezioni. La Regione Lazio, in questi anni, non ha ancora sviluppato una politica sostenibile in materia di mobilità urbana. Nella prossima legislatura, Coraggio Italia lavorerà sul e col territorio per efficientare il trasporto pubblico, realizzare una buona connettività a livello regionale con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, residenti, visitatori e pendolari. Per fare ciò è necessario conoscere e sfruttare a pieno tutti gli strumenti messi a disposizione dall’UE”.

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