L’Associazione Culturale Itinera ha comunicato il programma delle attività culturali per il mese di aprile. Di seguito il calendario degli appuntamenti.

Tutte le visite sono a prenotazione obbligatoria su info@itinera.biz

www.itinera.biz per il programma completo (visite, viaggi culturali, gite)

 

Sabato 3, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
LA SUBURA. Passeggiata per le stradine dell’antico e popolare quartiere di Roma, la via dell’Argiletum e il Clivus Suburanus che dalla valle del Foro salgono verso l’Esquilino. Alla scoperta di un angolo della Roma antica attraverso edifici ancora visibili e descrizioni tramandatici dagli autori latini.
App. in largo C. Ricci, sotto la torre dei Conti. Contributo € 7,50.

 

Sabato 10, ore 10.30 (Dott. V. D’Angelo)
LA SAGRESTIA E IL CAPITOLO DI S. MARIA DELLA CONSOLAZIONE. Eccezionalmente visitabili le strutture conventuali di S. Maria della Consolazione. La sagrestia con un ciclo di affreschi riconducibili ad Antoniazzo Romano e con la Crocifissione marmorea di Luigi Capponi. Le sale capitolari, normalmente non accessibili, con un ciclo di affreschi eseguiti nel 1500 per l’Arciconfraternita della Consolazione. Nella chiesa importanti opere di Antoniazzo Romano, Giovanni Baglione e degli Zuccari.
App. in piazza della Consolazione, sui gradini della chiesa. Contributo € 7,50 + offerta € 2,50.

 

Sabato 10, ore 16.30 (Dott. G. Marone)
LE “COLONNACCE” E IL TEMPIO DI MINERVA NEL FORO DI NERVA. Un tratto dell’Argiletum trasformato in Foro per volontà di Domiziano. Del monumento, inaugurato da Nerva, restano alcune colonne che decoravano i lati lunghi della piazza. Sulla trabeazione un fregio scolpito raffigurante episodi mitologici incentrati sulla dea Minerva: in particolare si riconosce la storia di Aracne, raccontata da Ovidio nelle Metamorfosi.
App. in largo Corrado Ricci, sotto la Torre dei Conti. Contributo € 7,50.

 

Domenica 11, ore 10.30 (Dott.ssa E. Zappacosta)
VILLA SCIARRA. La villa del Gianicolo conserva quasi inalterate le caratteristiche romantiche che le vollero conferire i proprietari inglesi. Tra le fontane ricche di putti, tartarughe e lumache, ninfei, satiri e personificazioni agresti, una piacevole passeggiata all’interno di un piccolo spazio verde riallestito ai primi del 1900 dal diplomatico americano G.W. Wurts, grande collezionista d’arte che, per abbellirla, riusò in toto un ingente apparato decorativo settecentesco lombardo.
App. in piazzale Wurts, angolo via Calandrelli. Contributo € 7,50.

 

Domenica 11, ore 16.30 (Dott.ssa L. Falconi)
IL BESTIARIO MEDIEVALE, LA CABALA E L’ALCHIMIA. Una passeggiata alla scoperta del significato occulto degli animali nella tradizione iconografica orientale ed occidentale. Un itinerario attraverso sculture su fontane e facciate di chiese e palazzi della Roma barocca.
App. in piazza Navona, davanti alla chiesa di S. Agnese. Contributo € 7,50.

 

Sabato 17, ore 16.00 (Arch. M. Eichberg)
SS. GIOVANNI E PAOLO. La basilica paleocristiana, sorta sull’antico titulus dedicato ai due martiri, e le sue trasformazioni dal Medioevo al ‘700. La facciata mantiene l’originale aspetto paleocristiano; il portale è di tipo cosmatesco. La facciata del suggestivo convento del XII secolo che si erge sui ruderi del Claudianum.
App. in piazza dei SS. Giovanni e Paolo. Contributo € 7,50.

 

Domenica 18, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
LA VILLA DEI GORDIANI. Passeggiata archeologica tra i resti monumentali di un’imponente villa suburbana del III secolo d.C.: le grandi cisterne, le imponenti aule antiche poi sopraelevate in età medievale, il mausoleo costantiniano e la basilica cimiteriale circiforme. Grandiosi resti della Roma imperiale oggi inseriti in un parco pubblico.
App. in via Prenestina, angolo largo Irpinia (lato viale Partenope – al semaforo). Contributo € 7,50.

 

Domenica 18, ore 16.30 (Dott.ssa E. Scalia)
LE GRANDI FONTANE. Piazza Navona con la Fontana dei Quattro Fiumi di G.L. Bernini e le altre due mostre d’acqua che decorano la piazza. La fontana della Rotonda al Pantheon e la più grandiosa e conosciuta fontana romana a piazza di Trevi. Infine a piazza di Spagna troveremo la Barcaccia realizzata da Bernini padre e figlio e a piazza del Popolo, allestita da Giuseppe Valadier nel XIX secolo, ammireremo le fontane alimentate dall’Acqua Vergine.
App. in piazza di S. Pantaleo, sotto la statua. Contributo € 7,50.

 

Giovedi 22, ore 15.30 (Arch. M. Eichberg)
LA CITTÀ UNIVERSITARIA. Il complesso, sorto negli anni ‟30 su disegno di Marcello Piacentini, conserva, accanto ad architetture di stampo classicista, alcuni edifici profondamente innovatori, opera di Pagano, Ponti, Michelucci etc. Visiteremo la Cappella a pianta centrale e l’Aula Magna del Rettorato dove si trova l’affresco di circa 100 mq L’Italia tra le Arti e le Scienze di Mario Sironi, il più celebre esponente della pittura del movimento del Novecento.
App. in piazzale Aldo Moro, all’ingresso dell’Università. Contributo € 7,50 + ingresso € 5,00.

 

Sabato 24, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
LA CARTIERA LATINA. L’attuale sede dell’Ente Parco Appia Antica, è tra i pochi impianti industriali sopravvissuti nella città di Roma; struttura unica nel suo genere ed eccezionale per la posizione strategica a metà strada tra Porta S. Sebastiano e la chiesa del Domine Quo Vadis. È stato uno dei più grandi stabilimenti di produzione di carta del Centro Sud, chiusa definitivamente nel 1985. Una struttura industriale immersa in un contesto archeologico e paesistico di grande pregio.
App. in via Appia Antica 42. Contributo € 7,50.

 

Domenica 25, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
IL CAMPO MARZIO SETTENTRIONALE. Passeggiata all’estremità settentrionale della grande pianura compresa tra il Tevere e la via Lata, caratterizzata da grandi monumenti dovuti all’attività edilizia di Augusto; tra le opere più importanti: il luogo di ritrovamento dell’Ara Pacis, dell’obelisco dell’Horologium e il mausoleo imperiale.
App. in via del Corso, angolo via di Pietra. Contributo € 7,50.

 

Domenica 25, ore 16.30 (Arch. M. Eichberg)
PIAZZA VITTORIO E IL QUARTIERE ESQUILINO. Il primo quartiere di Roma capitale, sorto a ridosso della nuova stazione su disegno “piemontese” ma ispirato dall’urbanistica romana. Gli eleganti edifici della grande piazza intitolata al re d’Italia, il curioso edificio dell’acquario, la centrale del latte, il mercato, la zecca, il teatro Ambra Jovinelli, raffinato esempio di liberty.
App. in piazza Vittorio, angolo via Napoleone III. Contributo € 7,50.

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