“Buche, Municipi sotto inchiesta”, è l’apertura del Corriere di Roma. Indagine sulla gestione dei fondi per la manutenzione stradale: atti acquisiti da tutti i mini-sindaci.

A pagina 2: “Municipi sotto inchiesta per i fondi destinati alle buche stradali”. La Procura ha fatto acquisire gli atti dai mini-sindaci: si indaga sulle risorse spostate in altri settori. Corso Francia: spunta un nuovo semaforo trappola per pedoni. Il sospetto: i soldi delle multe «dirottati» dagli amministratori su altri capitoli di bilancio.

“Il dirottamento dalla manutenzione stradale alla cultura, però, sarebbe ingiustificato – si legge nell’articolo a firma di Giulio De Santis -. La gestione al vaglio degli inquirenti copre il triennio dal 2017 al 2019. La procura indaga con l’accusa di abuso d’ufficio, ed eventuali iscrizioni saranno decise quando termineranno gli accertamenti contabili. L’abuso d’ufficio è stato configurato perché l’uso dei fondi si attua attraverso contratti d’appalto. Di conseguenza, si favorisce un’azienda, dando la precedenza a un tipo di servizio anziché a un altro. L’inchiesta è stata avviata lo scorso settembre, in seguitoaun esposto del Codacons che ha ipotizzato come i soldi del Comune per la manutenzione stradale, dati al dipartimento Simu (Sviluppo infrastrutture e manutenzione) sarebbe stati usati per altri scopi (…).

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