Riccardo lavorava al Carrefour Express di via Po, al Nomentano. Rudy Reale era direttore del punto vendita Todis in zona Marconi e Vincenzo Raco aveva 56 anni e lavorava nel supermercato Carrefour di piazzale degli Eroi. Tre commessi in un solo mese, l’ultimo ieri. Tre vite spezzate dal Covid. Basta indugi, Il Presidente della Regione Lazio Zingaretti emani un’ordinanza urgente per l’obbligatorietà delle mascherine Ffp2 e il Governo inserisca la priorità per questi lavoratori nel piano nazionale di vaccinazione.

«I lavoratori del commercio della Capitale stanno pagando un prezzo inaccettabile – dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale – i nostri appelli ripetuti nel tempo sono caduti nel vuoto della politica. Non c’è più tempo da attendere, la Regione emani immediatamente un’ordinanza per l’obbligo delle mascherine Ffp2 nei luoghi di lavoro del commercio, seguendo l’esempio della Germania».

«Abbiamo richiesto al Governo e al Generale Figliuolo la revisione del piano vaccinale – prosegue il rappresentante sindacale – per equiparare i commessi agli insegnanti e alle forze dell’ordine, perché l’elevato rischio che si sono assunti e si continuano ad assumere questi lavoratori va temperato dalla copertura vaccinale. Non si può continuare ad assistere a questa mattanza senza muovere un dito».

«In questi giorni sono tantissimi i lavoratori ammalati e quelli in quarantena, la narrazione prevalente che sembra farci credere che il “rischio ragionato” è un buon affare, cozza con la realtà. E’ ora di smetterla con la propaganda e pensare agli interventi necessari per salvare vite umane», conclude Iacovone

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