Il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 

Sulla manovra. “Noi abbiamo messo un paletto che era quello sull’aumento dell’Iva, su quello non si poteva transigere, anche perché era il punto su cui eravamo tutti d’accordo quando abbiamo fatto nascere il governo. Facciamo la nostra parte con il sorriso e senza dare aut aut a nessuno. Ognuno ha portato le sue cose, come è normale in una coalizione, ma anche all’interno di uno stesso partito. Ci sono alcune questione ancora aperte per noi, noi siamo dell’idea che non bisogna aumentare la pressione fiscale complessiva. E’ una discussione che però faremo con serenità. Limite del contante? Noi portammo da 1000 a 3000 euro la soglia, dimostrando che non c’è alcuna correlazione diretta tra il contante e l’evasione fiscale. La Germania e la Svezia non hanno limiti per il contante. Non è una misura che per noi fa la differenza, semplicemente abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze di un Paese che vive di turismo. Noi siamo favorevoli ad agevolare la moneta elettronica, ma c’è anche un grande flusso straniero di risorse che arrivano nel nostro Paese e questo non va disincentivato”.

 

Sulle manette agli evasori. “I grandi evasori vanno già in carcere per le leggi che ci sono. Il premier Conte fa un bel richiamo quando dice che bisogna combattere la disonestà, ma per essere più coerenti nel precedente governo avrebbero dovuto evitare i condoni. Se fa ammenda su questo, non possiamo che esserne felici. Fare una battaglia per l’onestà e contro l’evasione fiscale è giusto, senza fare caccia alle streghe. Sono convinto che questa manovra sarà improntata esattamente su quello”.

 

Sull’aumento degli sbarchi. “Il ministro Lamorgese è una persona di grandi capacità, fa il ministro con stile, eleganza ed efficacia. E’ chiaro che se vengono recuperati naufraghi nel Mediterraneo non li teniamo sulle barche, li facciamo sbarcare. Con le nuove politiche europee c’è una redistribuzione più accelerata e meno adatto a qualche selfie e diretta facebook. Noi siamo per contrastare l’immigrazione illegale, siamo per regolarizzare i flussi che servono. Poi è chiaro che c’è un tema che riguarda l’Africa e questo si risolve attraverso un nuovo Piano Marshall. Dobbiamo chiedere di farlo agli Stati Uniti d’Europa”.

 

Sul duello tv Renzi-Salvini. “Noi abbiamo un partito che ha un leader, questo è indispensabile nella politica odierna. Salvini la sua leadership nella destra se l’è conquistata sul campo elettorale e sul campo della demagogia. La leadership nel campo avverso a Salvini la riconosco in Renzi. La leadership si vede non tanto in un dibattito televisivo, ma in chi ha una prospettiva per il futuro. Penso che in questo siamo alternativi non solo a Salvini, ma anche a un pezzo di una sinistra che guarda troppo indietro”.

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