La presidente della Commissione d’inchiesta sulle banche Carla Ruocco (deputata M5S) è intervenuta microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sulla protesta della Lega in Parlamento: “Salvini non ne sta azzeccando una e quindi deve mettersi in mostra. Fosse stata meno scellerata la gestione della Regione Lombardia probabilmente oggi il problema lo avremmo alle spalle. La parte del Paese in cui si registra la tragedia maggiore è la Lombardia, governata da Fontana. Aprire tutto ci esporrebbe ancora di più all’aggressione del virus, detto questo bisogna fare ragionamenti sull’economia, le riaperture e la differenziazione territoriale”.

Sui problemi riguardo l’applicazione del decreto liquidità: “Come Commissione abbiamo subito attivato un punto di contatto diretto con i cittadini perchè, al di là dei feedback che ci possono arrivare in audizione, ci interessa capire cosa accade alla persona più debole che si reca agli sportelli. Attraverso un form ci indicano la banca di provenienza e la problematica riscontrata, abbiamo avuto migliaia di segnalazioni e le abbiamo analizzate. Le abbiamo inviate alla Banca d’Italia e interpellato le banche per capire cosa stesse accadendo. Purtroppo non sempre le banche fanno sì che la liquidità arrivi a destinazione, parlo della sospensione del mutuo, delle procedure per i 25mila euro. Stiamo cercando di fare in modo che questi incagli vengano superati. Le segnalazioni si sono ridotte anche se il lavoro da fare è ancora tanto, il livello di segnalazioni è ancora troppo elevato. La cosa principale sono le regole chiare, se i regolamenti sono chiari si possono evitare queste distorsioni da parte delle banche. Chi applica tassi d’interesse troppo alti è sotto la lente di Bankitalia e rischia gravi sanzioni”.

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