“In riferimento ai presunti abusi all’ospedale Grassi di Ostia, in caso di rinvio a giudizio, ci costituiremo parte civile e i responsabili dovranno risarcire fino all’ultimo euro. Aggirare le liste d’attesa non pagando il ticket è una pratica che offende il sistema sanitario. Voglio ringraziare il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma per l’attività investigativa svolta che ha sempre ricevuto la massima collaborazione dall’azienda sanitaria locale. Se fossero accertate le responsabilità ci sarà anche un tema deontologico che chiamerà in causa anche gli ordini professionali”.

Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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