La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha rilasciato una lunga intervista a Il Fatto Quotidiano. Ecco alcuni significativi estratti: “Riduzione monte ore? Nessuno vuole penalizzare gli studenti. Le scuole stanno lavorando tanto e bene, alcune potrebbero decidere di portare l’unità oraria da 60 a 50 minuti per avere maggior flessibilità organizzativa. Ma quei 10 minuti vengono recuperati, ‘restituiti’ agli studenti. Il monte orario non cambia. È una norma già esistente: quando ero docente, nella mia scuola, lo facevamo e il tempo da restituire lo impiegavamo per fare lezione agli studenti in difficoltà”. (…)

“Banchi high tech: sono davvero la soluzione? È un tema serissimo – precisa la ministra dell’Istruzione -. Ci sono scuole con arredi invariati da anni anche se i dirigenti scolastici li richiedono. Rivendico la scelta, mette insieme l’obbligo del distanziamento e un investimento che resta alle scuole. Il Cts ha indicato i banchi come possibile soluzione: è u n’opportunità, non un’imposizione. Parliamo di banchi di varie tipologie, anche in base alle fasce di età. Non costeranno certo le cifre che ho letto e il bando europeo preparato da Arcuri ridurrà ulteriormente i costi”.

“Le neo immissioni in ruolo per i docenti già registrano le prime difficoltà? Il 10 gennaio ho giurato come ministra e ho cominciato a lavorare per fare ordine e bandire concorsi – prosegue Azzolina -. Nonostante la pandemia stiamo digitalizzando le graduatorie dei supplenti. Oggi va in pensione un milione di domande cartacee. Poi abbiamo fatto la mobilità, attivato la chiamata veloce per chi vuole cambiare regione e avere prima il ruolo. E bandito 78 mila posti a concorso. Non mi pare poco”.

“I sindacati dicono che servono più contratti?  Avevo chiesto e ottenuto un altro miliardo per settembre nel prossimo scostamento di bilancio – risponde la ministra -. Le do una notizia: il governo si è appena impegnato a stanziare altri 300 milioni. Facciamo il conto? Prima 1,6 miliardi, ora 1,3: siamo a quasi 3 miliardi solo per settembre. Con le risorse messe da inizio anno arriviamo a 6. Potenzieremo l’organico, docenti e personale Ata. Ribadisco: alla riapertura ci faremo trovare pronti”.

“Se il recupero a settembre è previsto e se i prof saranno pagati? Si inizia il primo. Lo faranno i ragazzi che devono recuperare ma potrà essere aperto anche agli altri. Decide il consiglio di classe e sarà normale servizio: a settembre i docenti sono già a scuola”.

A settembre i laureandi per scuola infanzia e primaria potranno insegnare: non si svilisce la figura del docente? Le domandano. “Anche su questo ho letto tanta superficialità – replica Azzolina -. Ci si dimentica che finora anche chi faceva altro nella vita poteva mettersi a disposizione per le supplenze. Se le graduatorie per gli abilitati si esauriscono, possiamo fare contratti a tempo determinato a giovani che si stanno formando per fare gli insegnanti in quel grado. Hanno scelto di fare gli insegnanti e hanno già svolto il tirocinio in classe. Vengono già chiamati dalle scuole, nessuna novità”.

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