L’emergenza coronavirus non ha risparmiato il mondo della scuola e dell’Università. A tal proposito, Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione, fa il punto sulla situazione in una lunga intervista concessa a Lorena Loiacono per il quotidiano Leggo: “Quando è in corso la gestione di una situazione così complessa, serve responsabilità. Da parte di tutti, a partire dai politici. Chi specula sulle emergenze o diffonde fake news, fa una grave danno – spiega la ministra -. In queste ore le chat dei genitori sono state letteralmente intasate di messaggi falsi. Li abbiamo smentiti. Vanno educati i ragazzi ma anche le famiglie a riconoscere le bufale? Sì. E lo faremo. Introdurre la ‘media education’ nell’Educazione civica servirà proprio a questo. È una mia proposta. In cosa consiste? Spiegheremo ai ragazzi come fare buon uso dei social media e del web. Ma coinvolgeremo anche le famiglie (…). Come sarà la fase di recupero in vista della fine dell’anno scolastico in corso? Tuteliamo la salute di tutti, ma vogliamo garantire anche il diritto all’istruzione. La comunità scolastica è un pilastro del Paese e lo sta dimostrando ampiamente in queste ore. Una soluzione potrebbero essere le lezioni online da casa per i ragazzi delle zone colpite? Al Ministero abbiamo una task force per le emergenze, che sta lavorando su questo insieme alle scuole. Ci sono già buone pratiche in campo, le stiamo raccogliendo e stiamo raccogliendo anche il contributo, a partire dalla Rai, di realtà pubbliche e private che ci daranno una mano in questa fase (…)”.

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