“Dopo il voto di fiducia al Senato, prenderà il via ufficialmente il Governo Conte 2, al Presidente del Consiglio e a tutti i Ministri formuliamo gli auguri di buon lavoro al termine di una crisi politica e di Governo, che ha esacerbato gli animi con toni ed espressioni molto forti”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), Giuseppe Tiani. 

“Delicato sarà il compito istituzionale e politico del Ministro dell’Interno, prefetto Luciana Lamorgese, che conosciamo e apprezziamo, per capacità, fermezza, consolidata esperienza e l’equilibrio dimostrato nella complessa gestione di importanti uffici del Viminale, oltre che per l’efficace guida di importanti prefetture come quelle di Venezia e Milano – prosegue Tiani -. Condividiamo e sosteniamo quanto affermato dal Capo della Polizia nelle dichiarazioni rese alle agenzie di stampa nei giorni scorsi, in particolare sui temi prioritari di cui la sicurezza e suoi operatori hanno bisogno inderogabile, il rinnovo del contratto di lavoro per gli operatori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico e la continuità nella programmazione della spesa per il sistema sicurezza nazionale.
Al clima ancora “avvelenato” del Paese, si sommano i colpevoli ritardi in tema di sicurezza a causa delle ristrettezze degli investimenti di finanza pubblica, che ha prodotto effetti molto negativi sull’intero sistema per il decremento delle assunzioni di personale e delle mancate politiche contrattuali necessarie per valorizzare le funzioni e le retribuzioni degli operatori di polizia che, vivono, una fase asfittica da troppi anni. Chiediamo al nuovo governo e alle forze politiche che il tema della sicurezza non sia più argomento di scontro monotematico che, troppo spesso ha dato la sensazione di essere utile a manipolazioni populistiche più che ha risolvere concretamente i problemi o le emergenze del paese. Detto clima ha sfibrato e impoverito il confronto politico e il dibattito pubblico del paese, chiediamo che i temi della sicurezza e dell’immigrazione assumano il giusto valore e centralità in tutta l’Europa affinchè siano gestiti avendo sempre ben chiaro l’orizzonte delle garanzie democratiche per tutti i cittadini e ogni essere umano, se vogliamo che le politiche della sicurezza e della giustizia siano il perno della convivenza civile e solido riferimento istituzionale. Necessario proseguire nel percorso delle assunzioni ordinarie e straordinarie per rimediare agli effetti nefasti del blocco del turn over che da tempo mette in difficoltà l’efficacia dei servizi nell’espletamento delle funzioni e delle responsabilità delegate agli uomini e donne delle articolazioni centrali e periferiche degli uffici di polizia.
Confidiamo che il nuovo esecutivo consentirà di completare l’ultimo tratto di percorso per il varo dei decreti correttivi al riordino delle carriere e delle funzioni, utile a correggere le discrasie rilevate in fase di attuazione della riforma dell’ordinamento del personale, resta priorità inderogabile aprire la contrattazione per il rinnovo del contratto di lavoro 2019-2021 scaduto da otto mesi.
Ci auguriamo che, a seguito del complesso riassetto politico e istituzionale del paese, la tutela dei cittadini e la valorizzazione del prezioso lavoro delle donne e degli uomini in uniforme sia una priorità e che, nell’espletamento quotidiano dei diversi livelli di governance della sicurezza e del fenomeno migratorio sorga una nuova filosofia culturale che rafforzi l’autorevolezza delle nostre funzioni, nel rispetto della dignità umana e delle sofferenze degli ultimi, politiche che vanno accompagnate dal dovuto rigore, affinché gli sforzi che saranno compiuti anche sul piano finanziario per risolvere le emergenze non siano vanificati”, conclude il Segretario Generale SIAP Giuseppe Tiani.

 

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