“Il giorno 28 Luglio 2020 USB ha partecipato, al tavolo di confronto sul con comparto turistico con il governo, le parti sindacali e le associazioni datoriali

I ministri Catalfo e Franceschini hanno illustrato il nuovo decreto, che sarà varato ad agosto, e che prevede il prolungamento degli ammortizzatori sociali per l’emergenza covid per ulteriori 18 settimane a partire dal 15 Luglio 2020, incremento delle misure straordinarie dei bonus di 600 euro per i lavoratori stagionali del settore, e ulteriori sgravi contributivi e fiscali per le aziende”. Lo comunica in una nota USB Lavoro Privato.

“USB ha posto all’attenzione del Governo anche la problematica urgente delle lavoratrici e dei lavoratori a regime di Partita IVA (nello specifico guide, accompagnatori turistici…….), per i quali non viene prevista alcuna forma di sostegno al reddito e che paradossalmente sono chiamati al versamento delle imposte – spiega il sindacato -. Usb sostiene che quanto proposto dal governo sia insufficiente in quanto la proroga degli ammortizzatori non coprirà la fine reale della crisi che nel miglior scenario si prorogherà al 2023.

Continuare ad agevolare le aziende, sulla spinta delle associazioni datoriali con in prima fila Confindustria e con l’appoggio di CGIL-CISL-UIL, non tiene conto dei milioni di lavoratrici e lavoratori in grande difficoltà molti dei quali a tutt’oggi non si sono visti ancora versare gli importi degli ammortizzatori sociali dei mesi di marzo ed aprile.

USB ribadisce che la soluzione, in questo momento di emergenza, sia il reddito garantito per tutti e tutte fino alla fine reale della crisi per tutto il comparto turistico ed il suo indotto e non ulteriori decontribuzioni alle aziende”.

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