“Termini assediata. Di Maggio: non basta la polizia”, è il titolo principale del Corriere di Roma. Decoro, clochard sgomberati e subito tornati. A pagina 2: “Termini assediata. Il comandante dei vigili Di Maggio: non è solo una questione di polizia.

Il quotidiano intervista Antonio Di Maggio, comandante generale dei vigili urbani: “Da parte nostra, posso dire che ci siamo sempre stati. E che quello di martedì è stato solo uno dei mille interventi delle nostre pattuglie che presidiano la zona di Termini. Ma pensare di dare un volto nuovo ai dintorni della stazione è pur sempre un discorso che non può essere limitato alle operazioni di polizia. In particolare, serve il coinvolgimento di più soggetti. Faccio l’esempio del presidio dei taxi: noi siamo anche lì, controlliamo quella parte di stazione, facendo in modo che la nostra presenza scoraggi i malintenzionati, impedisca loro di avvicinarsi a chi è in attesa di un’auto bianca, e che i clienti non siano importunati da chi si trova accampato di fronte all’ingresso di Termini. Ma bisogna sempre tener presente che si tratta di persone in grande difficoltà, sono dei senza tetto, e alcuni di loro anche con gravi problemi psichici. Ecco, in questo caso dobbiamo solo convincerli a spostarsi, ad allontanarsi, non possiamo comportarci da poliziotti e basta. In questo caso è necessario l’intervento di altri uffici, altri soggetti istituzionali. Termini è ulteriormente peggiorata?Posso dire che di segnalazioni da parte degli utenti che si trovano di fronte a situazioni di degrado ne continuiamo a ricevere parecchie. Sì, sono tante. E a queste si uniscono quelle che leggiamo sui quotidiani: interveniamo, sempre  in coordinamento con il Gabinetto del sindaco (…)”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here