“Non è accettabile, dopo mesi, che non vi sia un coordinamento tra ministeri sul trasporto pubblico. Ed è ancor più inaccettabile che a farne le spese siano gli studenti e le famiglie”.
Lo dichiarano Raffaella Paita, e Luciano Nobili, componenti di Italia Viva in Commissione Trasporti della Camera, dopo la proposta della Ministra De Micheli di mandare i ragazzi a scuola anche il sabato e la domenica.
“È evidente che esiste ancora un problema legato al trasporto pubblico locale, nonostante le chiusure e gli scaglionamenti, ma non può essere sempre la scuola a pagare.  Da tempo – spiegano – abbiamo lanciato proposte e soluzioni per potenziare e integrare i servizi, come l’uso degli autobus turistici, dei taxi e e degli ncc per aumentare le corse e l’impiego di chi percepisce il reddito di cittadinanza come personale per il controllo”.
“Se la prima ondata ci ha colto impreparati, per la seconda ondata c’era tutto il tempo per predisporre piani di integrazione, come chiedevamo già in primavera per avere le scuole aperte in sicurezza. Non si può perdere altro tempo  – concludono – le soluzioni ci sono, ora serve la volontà”.

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