“La stagione estiva appena conclusa lascia intravedere primi segnali di ripresa per il turismo nel Lazio. Il settore e il suo indotto, strategici per l’economia locale, hanno particolarmente sofferto in conseguenza della pandemia e ci sono tante strutture ricettive che non riapriranno più. C’è, dunque, un bacino di lavoratori che va supportato. È per questo che è fondamentale che il ministero del turismo e il ministero del lavoro, in sinergia, ci supportino per affrontare insieme un problema imminente con una misura che lo risolva in maniera strutturale senza lasciare le regioni da sole. La Regione Lazio è impegnata su più fronti, insieme alle associazioni di categoria, per favorire la ripresa di tutto il comparto che abbiamo sostenuto durante l’emergenza con 20 milioni di contributi a fondo perduto. Al momento della ripartenza abbiamo investito 15 milioni di euro dei quali 10 milioni per l’iniziativa “Più notti, Più sogni”, per stimolare la domanda di turismo nella Regione e favorire la permanenza dei turisti, italiani e stranieri, sul territorio, con due formule: 3+1 (una notte in più regalata dalla Regione ogni tre notti prenotate) e 5+2 (due notti in più ogni cinque). I dati che ci arrivano della ricerca Piepoli effettuata nel mese di luglio su base nazionale, ci incentiva a proseguire su questa strada tant’è che abbiamo prorogato l’iniziativa fino al 30 novembre per favorire la destagionalizzazione e stiamo lavorando al rinnovo di quella che è stata una prima sperimentazione per renderla fruibile per tutto il prossimo anno ampliandola con una serie di servizi che vede anche il coinvolgimento delle agenzie e dei tour operator. Anche i dati di accesso al portale regionale VisitLazio evidenziano un interesse nei confronti della destinazione Lazio come possibile meta di vacanza oltreché’ dai Paesi europei più vicini, anche dai mercati di lungo raggio, come gli USA. Il Lazio è percepita come una mèta sicura grazie al successo della campagna vaccinale anti Covid ed è per questo che stiamo lavorando su più fronti, compreso quello della formazione per aumentare la qualità dell’accoglienza e puntando su segmenti strategici come i grandi eventi e lo sport. L’obiettivo è quello di attrarre nuovi target di turisti con campagne promozionali mirate a dare alla nostra Regione una nuova identità in termini di marketing e far sì che le aree più sconosciute delle nostre cinque province vengano scoperte e visitate tutto l’anno”.

Lo ha dichiarato Valentina Corrado, assessore al Turismo e agli Enti locali della Regione Lazio, in occasione del meeting ‘Grand (tour)ismo Italia’, promosso da Paolo Crisafi, presidente dell’associazione Remind, tenutosi oggi pomeriggio in diretta dal conservatorio Santa Cecilia di Roma.

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