“#FabbricaRoma, la Consulta per lo Sviluppo di Roma 2030-2050, presentata oggi in Campidoglio, è uno strumento che va nella direzione giusta e che va incontro alle esigenze di sviluppo e di modernizzazione della nostra città, come da noi ampiamente sostenuto da più di un anno a questa parte”. Lo Filippo Tortoriello Presidente di Unindustria, che spiega: “Noi come imprenditori ci siamo resi conto, da molto tempo, che la città per ripartire aveva bisogno di una visione altamente innovativa e per questo abbiamo promosso insieme ad Ambrosetti European House “Roma Futura 2030-2050”: un progetto concreto per la messa a punto di un masterplan con obiettivi di sviluppo misurabili nell’arco temporale dei prossimi 30 anni da presentare all’interno di un grande Forum internazionale che rilancerebbe subito l’immagine della città”.

“Tale progetto – prosegue Tortoriello – è stato condiviso da tutte le forze datoriali e sindacali della nostra città, per cui il tavolo presentato oggi dalla Sindaca Virginia Raggi e dal Presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito, tra amministrazione, associazioni e sindacati, che dovrà mettere a fuoco le linee guida per lo sviluppo della città non può che vedere Unindustria favorevole. Il dialogo ed il confronto, più volte invocati nei mesi scorsi, è sempre un fatto positivo. Ora si tratta di entrare nel merito dei contenuti e della tempistica che sono fattori di sostanza e non di forma. Questo è soltanto il primo passo perché Roma si doti finalmente di un piano strategico al pari delle altri capitali internazionali. Con una battuta potremmo dire “meglio tardi che mai” però ora è il momento che si passi velocemente ad attuare un calendario dei lavori con tempi di realizzazione veloci. Con la presentazione della Consulta la politica ha finalmente preso atto della necessità di un grande rilancio della città. Quella di oggi è soltanto una cornice; ora viene la fase più difficile e cioè sviluppare un disegno complessivo e lungimirante della nostra Capitale”.

“Unindustria – conclude il presidente – fin da ora è disponibile a lavorare al fianco del Comune con l’auspicio che anche il Governo entri a far parte di questo importante progetto, in modo tale che si possa concretizzare al meglio. Roma deve cambiare la sua percezione perché solo così potremmo attirare capitali ed imprese e far tornare la Capitale quello che è: caput mundi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here