Con il Dpcm del 23 dicembre 2021 sono state adeguate le indennità del personale dei Ministeri, ma dal perimetro di questo intervento di perequazione è rimasto escluso il personale di ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, senza alcuna apparente motivazione. Inquadrati da CCNL nel comparto Funzioni Centrali-Ministeri i dipendenti dell’Agenzia hanno sempre ricevuto la stessa indennità del Ministero della Istruzione e Ricerca, oggi MUR. Si tratta di una semplice dimenticanza?

“Di fronte a questo paradosso – scrivono FP CGIL e CISL FPc’è la decisione però di lavoratrici e lavoratori di proclamare lo stato di agitazione per riportare la giusta attenzione e ricomprendere coloro che ad oggi ne sono rimasti esclusi, nel processo di armonizzazione dei trattamenti economici, alla luce delle più ampie competenze attribuite ad Anvur di recente, anche nell’ambito del PNRR”.

“Chiediamo pertanto al MUR di “battere un colpo” e di farsi carico della questione presso il governo per individuare possibili soluzioni”. Concludono FP CGIL e CISL FP “in assenza di risposta, il 26 maggio i lavoratori e le lavoratrici dell’ANVUR terranno un PRESIDIO, di fronte alla sede del Gabinetto del Ministero della Università e Ricerca a Roma, per chiedere il riconoscimento dell’armonizzazione della indennità, il riallineamento dei trattamenti economici accessori e l’apertura del confronto con l’Amministrazione”.

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