Oggi al MAXXI, in occasione della Giornata Nazionale degli alberi, la presentazione del progetto “Urban Re-Tree – Turn waste into design”, un’iniziativa che ha l’ambizione di donare una nuova vita a materiali oggi considerati di scarto, come i cartoni da imballaggio e il legno degli alberi dei parchi urbani. Ciò che appare un rifiuto può diventare un oggetto non solo utile, ma anche bello, e i materiali riciclabili si trasformano in veri e propri oggetti di design. E come ogni oggetto artistico possiedono un nome che li caratterizza e che porta l’impronta della loro origine. Come Bullicante Leggerezza, un leggio fatto con cartoni provenienti da Pigneto o, ad esempio Basaglia, la lampada realizzata con il legno delle potature di Santa Maria della Pietà, o ancora Castelli Rotanti, una libreria creata con gli imballaggi donati da negozianti dei Castelli Romani. Un modo per raccontare un percorso virtuoso che vede in prima linea i giovani, dagli studenti di tutte le età ai lavoratori di categorie più svantaggiate.

Urban Re-Tree ha infatti l’obiettivo di mettere questi materiali a disposizione di associazioni focalizzate nel reinserimento nel mondo lavorativo di soggetti in condizioni di necessità, attraverso l’apprendimento di un mestiere e, nello stesso tempo, contribuire concretamente a diffondere nelle scuole una cultura della sostenibilità anche attraverso l’uso di nuove tecnologie. Gli studenti universitari saranno coinvolti nella creazione di oggetti di design e nell’insegnamento peer to peer tramite l’attuazione di percorsi di alternanza per gli studenti delle scuole superiori.

Da un albero abbattuto, da un cartone scartato, nasce quindi un lavoro per chi ne ha bisogno, un’opportunità d’integrazione, un modello educativo e un prodotto unico e pieno di storia.

Sono nove gli oggetti di eco-design presentati ed esposti oggi, domenica 21, al Maxxi fino alle ore 19 con ingresso gratuito. Tra questi panchine, librerie, sedie, borse, lampade,  aste di  ricambio per le panchine pubbliche usurate o mancanti.

All’iniziativa presente anche Sabrina Alfonsi, Assessora Ambiente, Agricoltura e ciclo dei rifiuti Comune di Roma, che ha detto: “Inseriremo nei contratti, a partire da quelli già in essere, la possibilità di riutilizzare parte del materiale perché possa avere una seconda nuova vita”.

Sono intervenuti: Paolo Masini, Presidente dell’associazione Roma BPA – Mamma Roma e i suoi Figli Migliori, ideatore e coordinatore del progetto;  Stefano Converso, docente di Progettazione architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre; Sabrina Alfonsi, Assessora Ambiente, Agricoltura e Ciclo dei rifiuti Comune di Roma; Stefano Ciafani, Presidente Nazionale Legambiente; Maria Grazia Lancellotti, Referente della Rete Nazionale Scuole Green e Dirigente Scolastica del Liceo Orazio; Gabriella Guido, Presidente dell’associazione Falegnameria Sociale  K_Alma; Andrea Farì, Avvocato, Docente di Diritto dell’Ambiente – Università Roma Tre; Stefano Ceccarelli, Referente di Ge. Ve. san s.r.l., una delle aziende che cura la manutenzione del verde in città per Roma Capitale.
Il progetto si avvale del partenariato tecnico di BricoCenter.

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