“L’Unione Sindacale di Base esprime soddisfazione per la revoca della delibera dell’ARES 118 del 30 Dicembre 2019, che esternalizzava per 3 anni il servizio di emergenza extraospedaliera. Si trattava di una massiccia e ulteriore privatizzazione, attraverso una procedura selettiva per ben 116 mezzi, più della metà di quelli previsti dall’atto aziendale del luglio 2019”. Lo comunica in una nota l’Usb PI coordinamento regionale sanità Lazio.

“La delibera, inoltre, comprendeva l’ulteriore privatizzazione di postazioni pubbliche e attualmente operative – spiega il sindacato -. Quest’ultima, da subito contestata da questo sindacato, era in contrasto con il piano assunzionale approvato dalla Regione Lazio; ed è questa la motivazione addotta nella delibera di revoca del 14 Gennaio 2020.

Ora ci aspettiamo il finanziamento per le assunzioni, la velocizzazione dell’espletamento del concorso per autisti di cui si è già chiuso il bando, l’assunzione degli infermieri dalle graduatorie e l’assunzione dei barellieri, la cui mancanza causa spesso l’utilizzo di due ambulanze per lo stesso soccorso e conseguntemente, un numero maggiore di ambulanze necessarie.

Controlleremo che l’esternalizzazione non venga effettuata sulle postazioni pubbliche, che devono invece essere reintegrate con il piano assunzionale adottato; che prevede, come dice anche la delbera del 14 -01-2020, la completa internalizzione nell’arco di tre anni”.

 

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