“Verifica di crediti non spettanti: il Fisco ha otto anni di tempo”, titola stamattina Il Sole 24 Ore. Estesa la previsione relativa ai crediti inesistenti senza tener conto delle differenze. Non si considera la funzione di garanzia del termine di decadenza.

Anche per i crediti non spettanti il termine di decadenza del potere di accertamento è di otto anni e ciò a prescindere dal fatto che la norma espressamente si riferisca solo ai crediti inesistenti – si legge sul quotidiano economico -. A fornire questa rigorosa interpretazione è la Cassazione con l’ordinanza 24093 depositata il 30 ottobre 2020.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here