Anche Villa Paganini ha la sua panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne. Si tratta di un’opera d’arte realizzata da Amars, noto street artist romano attivo sin dagli anni ‘90. L’interpretazione della panchina rossa di Amars è travolgente, cruda e diretta: sullo schienale dell’arredo urbano la scritta “you destroyed me” (“mi hai distrutto”) che appare come un vero e proprio livido sul corpo di una donna vittima di violenza. Realizzata con la tecnica delle bombolette spray ma con una forza realistica incredibile, capace di scuotere le coscienze e sensibilizzare tutti su un fenomeno dalle dimensioni davvero gravi. Nel mondo la violenza contro le donne interessa 1 donna su 3; in Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Sulla panchina anche il 1522, il numero gratuito e attivo 24h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

 

La panchina rossa di Villa Paganini, inaugurata oggi 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è un’iniziativa promossa da Condexo: l’azienda che ha sviluppato un innovativo software per la gestione condominiale e che, proprio nella storica villa romana, nel settembre scorso ha sponsorizzato anche il lancio delle coccinelle nell’ambito del progetto ‘Coccinella Libera Tutti’ per salvare dieci giovani pini dalla cocciniglia tartaruga. Un impegno che travalica quello dei condomini: “In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne abbiamo ritenuto fondamentale dare il nostro contributo per sensibilizzare la collettività su un fenomeno che ancora oggi nella nostra società è purtroppo presente con numeri preoccupanti” – hanno dichiarato Clarissa D’Artibale, Serena Quaglia e Alessandra Valenti, Project Manager di Condexo. “Abbiamo scelto di avvalerci della della collaborazione di Arte e Città a Colori e della sapienza artistica di Amars, scegliendo quindi un uomo per realizzare la panchina rossa di Villa Paganini, per far passare forte e chiaro il messaggio che la violenza sulle donne non è una questione al femminile. Tutti dobbiamo impegnarci per arginare questo odioso fenomeno e dire stop alla violenza sulle donne. Invitiamo le vittime di violenza e stalking a non avere paura e, in caso di bisogno, chiamare il 1522”.

 

“Il rispetto per le donne non dovrebbe essere una bella frase in occasione di queste ricorrenza ma un impegno costante e continuo che giornalmente dobbiamo avere. L’uso della violenza contro le donne – ha aggiunto Franco Galvano, presidente di Arte e Città a Colori – è un atto vile e di prepotenza ed il nostro rapporto con le donne deve essere sempre improntato al rispetto e alla gentilezza. Con le nostre panchine, oltre questa di Villa Paganini cinque le abbiamo realizzate e messe all’asta con Wire Coworking, vogliamo esprimere questi concetti ed anche l’arte è un veicolo per trasmettere un messaggio di solidarietà e impegno”.

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