“E’ tempo che Roma faccia un passo verso la modernizzazione della raccolta dei rifiuti e si intervenga nei quartieri con criticità di decoro. Roma sta andando verso un’ impiantistica dei rifiuti molto importante che darà respiro e produttività alla nostra città. Rimangono dei problemi organizzativi nonostante Ama stia lavorando al massimo dello sforzo e i lavoratori spesso fanno di più delle loro competenze, ma Roma ha problemi di spazio , di strade e ogni quartiere ha le sue esigenze. Noi come circolo del lavoro e visto l’esperienza che ogni giorno maturiamo sul territorio proponiamo con forza al Campidoglio, all’Ama e a tutti gli amministratori dei municipi di abolire il porta a porta singolo e sviluppare il porta a porta di prossimità nei quartieri che hanno maggior problemi. Cos’è il porta a porta di prossimità ? Semplicemente la creazione di aree controllate, destinate alla raccolta rifiuti con i cassonetti grandi e divisi per rifiuto. In questa maniera i cittadini che oggi hanno problemi con la raccolta non si troveranno più i rifiuti per giorni in casa e si risparmierebbero mezzi e personale aziendale che potrà essere impiegato per la spazzatura e il diserbo di zona. Questa è la proposta del PD AMA, una proposta innovativa che risolverebbe i problemi quotidiani di molti romani. Siamo pronti ad offrire all’amministrazione capitolina e all’azienda Ama il nostro contributo”.

Così in una nota Flavio Vocaturo del PD Ama.