“Il giardino dedicato a Ugo Forno è ora privo della targa con il suo nome, perché qualcuno stanotte ha provato così a offuscare la memoria del partigiano dodicenne che perse la vita in quel luogo, vicino al ponte che impedì di far saltare” afferma Paolo Ciani, capogruppo capitolino di Demos.

“Un gesto vile, nonché inutile. Perché la memoria di un bambino, di un giovanissimo eroe capace di dare la vita per difendere la sua patria non sparisce togliendo una targa, che ci auguriamo sarà ripristinata il prima possibile. La memoria è la base del futuro, e la memoria di questa città è una memoria eroica, è la memoria di persone capaci di resistere, di mettere in primo piano i valori, di non risparmiarsi per amore della libertà. Una memoria che anima il vissuto di gente che non si lascia ingannare: i cittadini hanno notato subito la mancanza di quel segno, perché il ricordo di Ugo è vivo nei romani e un atto violento, oltraggioso, per cancellare un eroe, come insegna la storia, non fa che accrescerne la fama”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here