“Il gesto arbitrario del docente di un Liceo di Roma è lesivo della dignità e della libertà della studentessa di origine iraniane, che è stata costretta, suo malgrado, a vedersi tagliare una ciocca di capelli dall’insegnante che voleva costringerla a esprimere solidarietà alla donna arrestata nel suo Paese, per non aver indossato il velo. Condanniamo questo gesto perché priva la ragazza della sua indipendenza di pensiero e di azione, oltre ad averla esposta anche al pubblico ludibrio in classe. Alla violenza non si risponde con altrettanta violenza”. 

Così Daniele Parrucci, Consigliere Delegato alle Scuole Città metropolitana di Roma, e   Tiziana Biolghini, Consigliera Delegata Pari opportunità, Politica sociale, Cultura, Città metropolitana di Roma.

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