Continua anche a giugno la forte crescita del valore del mercato della progettazione pubblica iniziata a marzo, pur restando in campo negativo il numero delle gare, infatti nei primi sei mesi 2022 pubblicati 1.405 bandi con un valore record di 783,6 milioni di euro, con un calo del 34,0% in numero ma una crescita del 57,9% in valore sul primo semestre del 2021. Il valore messo in gara è sostenuto soprattutto dalle gare sopra soglia che crescono di 338,8 milioni di euro, +90,1%, mentre il valore dei bandi sotto soglia cala di 51,4 milioni di euro, -42,8%.

Per i primi sei mesi dell’anno l’aggiornamento pubblicato a giugno dall’Osservatorio trimestrale OICE delle gare PNRR ha censito 615 gare per servizi tecnici e appalti integrati di interventi a valere su risorse del PNRR e del PNC, per un importo totale di servizi di 741,3 mln. riferibili a circa 9.397,4 milioni di lavori. Va considerato numerosi incarichi di importo al di sotto dei 139.000 euro, affidati in via diretta, sfuggono all’evidenza del mercato.

 

Nel mese di giugno le gare di sola progettazione pubblicate sono state 233, per un valore di 184,6 milioni di euro, uno dei massimi della serie storica degli ultimi anni; rispetto a maggio -15,0% in numero ma +24,1% in valore. Il confronto con giugno 2021 mostra una crescita dell’11,5% in numero e un salto del 74,2% in valore. Le gare pubblicate sulla gazzetta europea sono state 83, in una di queste, per un valore di 0,5 milioni di euro, il criterio di aggiudicazione scelto è stato il massimo ribasso.

Gli accordi quadro per servizi di progettazione rilevati nei sei mesi del 2022 sono stati 195 con un valore di 390,4 milioni di euro, pari al 13,9% del numero e al 49,8% del valore totale. La metà del valore messo in gara riguarda gli accordi quadro, ma occorre avere presente che si tratta di progettazione differita, che dipende dal periodo di durata dell’accordo e dalla pubblicazione degli contratti attuativi che possono spostare anche di qualche anno l’assegnazione degli incarichi.

Il numero delle gare ha iniziato a calare con l’entrata in vigore a maggio del 2021 del decreto 77 sulle semplificazioni Pnrr, che ha innalzato la soglia per gli affidamenti diretti a 139.000 euro: negli ultimi tredici mesi (giugno 2021- giugno 2022), rispetto ai tredici mesi precedenti (maggio 2020 maggio 2021) il numero dei bandi di sola progettazione è sceso del 30,4%.

Cresce il valore del mercato dei i servizi di architettura e ingegneria, infatti nel primo semestre le gare sono state 2.291 con un valore di 1.704,3 milioni di euro, con una diminuzione del 37,6% nel numero ma un incremento del 43,9% nel valore. Da notare che i bandi sopra soglia, +7,5% nel numero e +60,0% nel valorehanno percentuali in forte crescita, mentre i bandi sotto soglia calano sia nel numero, -50,5%, sia nel valore, -5,5%. Nel solo mese di giugno le gare sono state 366 (-20,8% su maggio), con un valore di ben 268,8 milioni di euro (-39,9% su maggio), il confronto con il mese di giugno 2021 vede il numero calare del 9,0% ma il valore salire del 59,2%.

I bandi per appalti integrati rilevati nei sei mesi del 2022 sono stati 278, con valore complessivo dei lavori di 6.495,1 milioni di euro e con un importo di progettazione stimato in 245,6 milioni di euro. Rispetto al primo semestre 2021 il numero cresce del 3,7%, il valore dei lavori cresce del 168,1 e quello della progettazione compresa nel bando del 283,1%.

Nel mese di giugno gli appalti integrati sono stai 50, con un valore dei lavori di 2.050,4 milioni di euro e un valore della progettazione di 35,1 milioni di euro.

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