“Se devo dare un giudizio sulla legge finanziaria presentata dal Governo Meloni, dico che è una legge che probabilmente allargherà ulteriormente le diseguaglianze. Quando parliamo di diseguaglianze, parliamo di temi come la sanità o l’istruzione, a cui non tutti hanno accesso allo stesso modo. Su questi settori la legge finanziaria taglia risorse invece che investire. C’è poi un altro tema che pesa molto ed è il tema dell’abitare. Su questo la legge finanziaria non dice nulla eppure è evidente il peso della difficoltà che molti vivono nell’accedere al diritto alla casa, cioè ad una casa a canoni sostenibili. È evidente che questo pesa sulle diseguaglianze e sullo scivolamento verso la povertà. Ci sono dei dati emblematici: in questo Paese ci sono 600mila domande inevase per accedere all’edilizia residenziale pubblica; ci sono 7 milioni di giovani costretti a vivere con la propria famiglia d’origine perché manca l’opportunità di trovare casa a canoni sostenibili. Ormai, dunque, c’è un problema evidente che riguarda la casa, considerando anche che i salari sono fermi a trent’anni fa, il peso dell’inflazione, il caro-bollette. Il peso delle bollette – e più in generale dei costi – sui bilanci familiari diventa sempre più drammatico. Dobbiamo dirci che sono mancate – e continuano a mancare – politiche abitative all’altezza di questi nodi”. Così il vice presidente dei senatori del Pd Franco Mirabelli intervenuto al congresso del SUNIA a Milano.