La Procura di Roma ha sequestrato una parte del Tmb di Rocca Cencia di Ama. L’accusa del procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e del sostituto Luigia Spinelli, ai 6 indagati – riportano le pagine elettroniche de La Repubblica di Roma -, è che non vengano rispettate le normative sulla stabilizzazione dei rifiuti. I sei indagati sono Pietro Zotti, ex responsabile degli impianti Ama, Marco Casonato, direttore tecnico Ama, Marco Lategano, responsabile impianti Ama, Massimo Bagatti, ex direttore operativo, Riccardi Stracqualursi, responsabile del sito di Rocca Cencia, e Stefano Bina, ex direttore generale Ama.ù

Il gip ha Paolo Taviano ha anche contestualmente nominato come amministratore giudiziario  Pierluigi Palumbo, già amministratore del Colari e quindi anche dei due tmb che si trovano accanto alla discarica di Malagrotta.

Il che vuole dire che l’impianto continuerà a funzionare. La sezione dell’impianto di trattamento meccanico biologico sequestrata e’ quella relativa alla stabilizzazione della parte umida del rifiuto indifferenziato che li’ viene conferita e che al termine del processo dovrebbe trasformarsi in frazione organica stabilizzata, un terriccio utilizzato per la ricopertura delle discariche.

 

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