“Si potranno richiedere da oggi e fino al 15 settembre i contributi una tantum di 600 euro, in caso di contratti di lavoro attivi alla data del 23 febbraio 2020, che la Regione Lazio offre agli addetti alle pulizie e alle mense negli istituti scolastici che abbiano subito una sospensione o cessazione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza COVID-19 e in considerazione della sospensione dell’attività scolastica”. Lo comunica in una nota Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione Lavoro e Istruzione del Consiglio regionale del Lazio..

“In questa fase difficile della ripresa, è importante che le Istituzioni esprimano con aiuti concreti la loro vicinanza a chi è stato più colpito e penalizzato dalla pandemia – spiega la consigliera regionale -. La Regione Lazio si è impegnata fin dall’inizio dell’emergenza a non lasciare indietro nessuno, grazie ai bonus “Nessuno escluso” che comprendevano categorie di lavoratori che non godono di tutela. Come, in qualche modo, anche le lavoratrici e i lavoratori che operano con contratti atipici nei servizi scolastici, i quali di regola, alla chiusura delle scuole, non percepiscono stipendio fino all’inizio del nuovo anno scolastico. Dal Dopoguerra ad oggi, per la prima volta, la riapertura delle scuole è minacciata da problemi, ritardi, incertezze e tanta preoccupazione, ma non manca il nostro spirito costruttivo e positivo. Ma anche propositivo, come dimostra la convocazione, fissata per il 2 settembre, dell’audizione in IX Commissione con il Comune di Roma, la Città metropolitana, l’associazione nazionale dei dirigenti scolastici e i sindacati per raggiungere rassicurazioni e certezze sulla riapertura delle scuole di Roma e provincia. Solo chi educa sa bene che la priorità, oggi, è quella di difendere i diritti dei bambini, degli operatori e delle famiglie che, incrociandosi, permettono di offrire servizi di qualità e resilienti”.

 

 

IL BANDO – Grazie a uno stanziamento di 3 milioni di euro, la Regione Lazio ha pubblicato il bando per la procedura di assegnazione di un bonus di 600 euro agli addetti alle pulizie e alle mense negli istituti scolastici, in continuità con le misure previste dall’Avviso “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia”. Per i lavoratori impegnati nelle mense e nella pulizia delle scuole, infatti, l’interruzione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado ha comportato degli effetti critici per il comparto di questi lavoratori che hanno dovuto necessariamente sospendere la loro attività lavorativa con una
conseguente contrazione della remunerazione con i rischi connessi anche alla perdita del posto di lavoro.

Chi può beneficiare del bonus

Il bonus è destinato a lavoratori impegnati nelle mense e/o nelle pulizie delle scuole. Si tratta di un contributo una tantum di 600,00 € nel caso di un contratto di lavoro attivo alla data del 23 febbraio 2020 per quei lavoratori che abbiano subito una sospensione o cessazione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza COVID-19 e in considerazione della sospensione dell’attività scolastica.

Requisiti per la presentazione delle domande

L’ottenimento del contributo è condizionato al possesso di tutti i seguenti requisiti soggettivi ed oggettivi:
– essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato extra UE e in possesso di regolare permesso di soggiorno (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
– essere residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio;
– avere un regolare contratto di lavoro, relativo a servizi di mensa e/o di pulizia nelle scuole, da svolgersi nel territorio regionale, attivo alla data del 23 febbraio 2020;
– aver cessato o sospeso l’attività lavorativa a causa dell’epidemia da Coronavirus successivamente alla data del 23 febbraio 2020;
– essere stati sospesi per almeno 30 giorni in relazione alla sospensione dell’attività scolastica;
– essere privi di ammortizzatori sociali relativamente al periodo di sospensione dell’attività scolastica;
– non essere già titolare di un trattamento pensionistico diretto per anzianità e vecchiaia né di percepire altre forme di previdenza obbligatoria, ad eccezione delle pensioni di invalidità;
– essere titolare o cointestatario di un conto corrente bancario o postale o di una carta prepagata collegata ad un codice IBAN IT.
Il contributo non è cumulabile:
– con ulteriori contributi comunitari, nazionali, regionali o locali, erogati – per le stesse finalità – prima della data di presentazione della domanda, comprese le altre Misure già erogate dell’Avviso “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia”;
– con il Reddito di Cittadinanza ai sensi del Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 26 del 28 marzo 2019;
– con ulteriori contributi erogati a seguito di precedenti edizioni dell’avviso “Generazioni Emergenza”.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito: https://generazioniemergenza.laziodisco.it dell’ente DiSCo, tenendo conto delle informazioni e della documentazione da fornire indicate nell’allegato A al presente Avviso Pubblico.
La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del  soggetto richiedente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).
Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 31 agosto 2020 fino al 15 settembre 2020 entro le ore 17:00 e comunque, fino ad esaurimento fondi.
È possibile presentare, da parte di ciascuna persona fisica, una sola domanda di ammissione al contributo.
È possibile quindi presentare una sola richiesta per ogni codice fiscale. Solo nel caso in cui la domanda venga respinta così come da graduatoria ufficiale pubblicata, il cittadino interessato potrà proporre una nuova e diversa richiesta.
La procedura di presentazione della domanda viene descritta nell’apposita sezione telematica predisposta dall’Ente DiSCo.

Il contributo viene concesso in modalità “on demand”, in base all’ordine cronologico di arrivo a sistema delle domande complete e correttamente compilate. Pertanto, le domande ammissibili a contributo saranno ammesse a finanziamento, senza soluzione di continuità e fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro i termini della chiusura della procedura fissata per martedì 15 settembre 2020 ore 17:00.

Gli elenchi delle domande ammesse ed escluse saranno pubblicati sui siti istituzionali della Regione nonché sul profilo istituzionale dell’Ente DiSCo, ai seguenti indirizzi: http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/, http://www.laziodisco.it

Erogazione del contributo

A fronte delle domande ammesse a contributo in esito alla procedura, la Regione Lazio – Direzione Regionale Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro provvederà a liquidare, per il tramite di DiSCo Lazio – Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza, il contributo una tantum al soggetto richiedente. L’importo corrispondente al
contributo una tantum sarà accreditato sul conto corrente bancario/postale intestato al richiedente e indicato in sede di presentazione della domanda.

Per assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal 24 agosto 2020 fino a scadenza dell’avviso:
nessunoescluso@laziodisco.it oppure contattando il numero telefonico 06-49701850.

 

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